Viterbo – Una messa per ricordare Maria Rita Sermoneta.
L’avvocatessa combattente se n’è andata l’anno scorso, stroncata a sessantun anni da una malattia fulminante.
A un anno dalla sua morte, sarà celebrata una messa sabato 13 settembre alle ore 10,30, al monastero delle Carmelitane scalze Gesù bambino di Praga in via Cassia Cimina.
La cerimonia sarà officiata da don Silvio Iacomi, il parroco di Ronciglione.
Era qui che l’avvocatessa viveva da sempre, con il marito Piero e il figlio Stefano. Il 12 settembre dell’anno scorso si è spenta all’ospedale di Bologna, dopo un problema al fegato che l’aveva costretta al ricovero.
Una morte che ha lasciato un grande vuoto al tribunale di Viterbo, dove Rita si era fatta conoscere per la sua professionalità e umanità. Ma anche per il suo spirito eternamente combattivo.
Ai suoi funerali, il 14 settembre dell’anno scorso, il giudice Franca Marinelli l’ha ricordata come “un avvocato diverso da tutti”, con “un intuito e una rapidità di pensiero che bruciavano i neuroni di chi l’ascoltava”. Per il presidente dell’Ordine degli avvocati di Viterbo, Luigi Sini, Rita era soprattutto “una grande donna, prima ancora di essere un avvocato”.
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