Viterbo – Carmine Schiavone sarebbe morto per cause naturali.
Sono le prime indiscrezioni sull’autopsia, svolta nel pomeriggio al cimitero San Lazzaro di Viterbo.
Il pentito, 71enne, era arrivato all’ospedale Belcolle il 10 febbraio scorso, dopo un incidente domestico.
Caduto dal tetto, si era rotto il peduncolo di una vertebra. La settimana scorsa, l’intervento alla schiena. Domenica mattina, la morte all’ospedale viterbese.
L’esame autoptico, iniziato in tarda mattinata, è andato avanti fino alle 18 circa. Non sarebbe stato accertato nulla di diverso da una causa di morte naturale. Schiavone, del resto, era cardiopatico.
Ma gli accertamenti non finiranno qui. Bisognerà aspettare l’esito degli esami tossicologici e di altre analisi sui referti.
Il medico legale incaricato dalla procura ha preso massimo sessanta giorni di tempo. Ma la sua relazione potrebbe arrivare anche prima sulla scrivania del pm Franco Pacifici.
Articoli: Morte di Schiavone, medici indagati per omicidio colposo – Cafiero de Raho: “Nessuno può escludere che qualcosa sia andato storto…” – Carmine Schiavone, forse domani l’autopsia – Sequestrata la cartella clinica di Carmine Schiavone – E’ morto a Belcolle Carmine Schiavone – Armi nel capannone, assolto Carmine Schiavone di Stefania Moretti – Carmine Schiavone a processo a Viterbo
