Tessennano – “Bartolacci rappresenterà tutto il centrodestra”.
A sentirli parlare, sembrano raccontare ognuno una realtà diversa. Ma per alcuni amministratori della Tuscia, il centrodestra si sta ricompattando anche grazie al nome di Fabio Bartolacci, candidato alle elezioni provinciali del 3 maggio contro Mauro Mazzola.
Su tutti c’è il sindaco di Tessennano Ermanno Nicolai, per cui la scelta di Bartolacci rappresenta di per sé una vittoria. Il punto di partenza da cui ricostruire Forza Italia.
Le dichiarazioni contrastanti di Camilli, Ubertini, Urbanetti e Battistoni? Sono, per lui, solo diversi modi per esprimere un unico concetto e cioè quello di voler lavorare per l’unità.
“Siamo in una fase di conclusione delle liste – dice Nicolai – ed è tutto ancora aperto. Ci sono delle dinamiche che devono essere verificate anche per la recente disponibilità dei sindaci a fare una lista del centrodestra. Bartolacci non è un candidato calato dall’alto, anzi, è la prima volta, nel Viterbese, che, democraticamente, sono stati i sindaci e i consiglieri a sceglierlo.
Ci siamo accordati su Bartolacci che, non solo ha competenze amministrative, ma unisce le diverse realtà che stanno nello schieramento. Ha dato al sua disponibilità quando gli è stato detto di scendere in campo. E’ lui, ma poteva essere anche Piero Camilli, altro ottimo personaggio e amministratore”.
Camilli scenderà in campo, dunque, nella lista di amministratori vicini a Forza Italia che concorre per l’elezione di consiglieri a palazzo Gentili. “Ho parlato con lui sabato ed è sua intenzione riunire il centrodestra e non correre da solo. Lui ha tutti i requisiti per potersi candidare in una lista di natura istituzionale che ha lo scopo di compattare lo schieramento”.
Sandrino Aquilani sta riflettendo se farne parte. “Con il sindaco di Vetralla, ci siamo incontrati alla convention del Partito popolare a Roma della scorsa settimana e abbiamo avuto uno scambio di opinioni. Si è reso disponibile per questo progetto ed è giusto sia così, visto che all’interno della lista del centrodestra, c’è posto per tutti. Non ci sono preclusioni”.
L’obiettivo, secondo il primo cittadino di Tessennano, è quello di riunire le diverse anime. “Siamo sulla buona strada. Da novembre, abbiamo creato un gruppo di sindaci, coi quali ci siamo incontrati per rimettere insieme i pezzi del partito. Le elezioni provinciali sono una grande occasione. Forza Italia ha sicuramente delle difficoltà per le troppe aree che, negli anni, si sono scontrate. Ci si esprime in maniera diversa, ma tutti vogliono ricreare uno schieramento forte.
Domenica, a Roma, c’era anche il nostro vicecoordinatore regionale Francesco Battistoni che lavora e ha sempre lavorato per riunire il partito. Anche stavolta, credo, farà lo stesso. Vogliamo fare sinergia intorno a Bartolacci che sarà il candidato che rappresenterà tutto il centrodestra. Nei prossimi giorni troveremo gli equilibri necessari per sostenerlo e farlo vincere”.
Per Nicolai, l’esito delle elezioni, non è scontato. “Su 60 comuni della Tuscia, una quarantina sono amministrati dal centrosinistra, ma di questi, in parecchi ci sono delle liste con esponenti di centrodestra in maggioranza. E’ un’elezione all’ultimo voto ponderato e non è detto che Mazzola, che è stato calato dall’alto, vinca. Ci sono tutte le possibilità per portare a casa un ottimo risultato. Già la scelta di Bartolacci rappresenta per noi una vittoria che darà avvio alla ricostruzione del tessuto politico provinciale”.
Battistoni che accusa Urbanetti e Ubertini, quest’ultimo che punta il dito contro la gestione passata, Camilli che critica Bartolacci. Situazioni che, dall’esterno, non corrispondono all’unità di centrodestra tanto sbandierata. “A causa di questa scellerata riforma del governo viene limitata la democrazia, perché saranno gli amministratori a scegliere il nuovo presidente della provincia e non i cittadini che sicuramente sentono intorno tanta incertezza. Una condizione dovuta anche dal fatto che non si riesce a trasmettere la vera intenzione di tutti noi e cioè quella di unire il centrodestra. Anzi, ognuno ci mette il suo, creando il dibattito. L’obiettivo comune di Urbanetti, Ubertini e Battistoni è quello di rimettere insieme e far rinascere la Forza Italia di un tempo, rinnovata e rigenerata nelle persone e nelle idee. Tutti vogliamo riunificare la coalizione che, nel passato, ha subito delle spaccature”.
Un progetto condiviso da molti dunque. “Francesco Ciarlanti e Guido Cianti, ma anche Massimo Bambini, Mauro Pucci, Salvatore Serra e Massimo Bambini hanno dato la loro disponibilità, scegliendo un candidato e seguendo un’unica direzione. Spero riusciremo a rafforzare e raggiungere l’elezione di Bartolacci. Tra martedì e giovedì – conclude Nicolai – arriveremo a una scelta unitaria del territorio e a una lista di sindaci che saranno espressione della totalità del territorio”.
Paola Pierdomenico
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