Viterbo – (g.f.) – Coglionate poco gradite.
Non si placano gli animi attorno alla vicenda che vede da una parte il Sodalizio facchini di santa Rosa e dall’altra il comune.
Sabato scorso il sindaco Leonardo Michelini ha tentato una mediazione, partecipando all’assemblea dei facchini. Gesto apprezzato, ma le distanze rimangono.
Il Sodalizio non dimentica le frasi pronunciate da alcuni consiglieri di maggioranza in commissione e consiglio.
Ma se la partecipazione di Michelini all’assemblea all’ex chiesa della Pace non ha fatto segnare passi avanti, in compenso è servita a indispettire qualche consigliere di maggioranza.
L’altra mattina in prima commissione il termine coglionata è stato il più gettonato.
Lo aveva pronunciato lo stesso primo cittadino dai Facchini, sollecitato da Paolo Moneti ad ammettere che i consiglieri che avevano pronunciato frasi contro il Sodalizio erano coglioni.
“Al massimo – ha replicato Michelini – hanno detto una coglionata”.
Una precisazione che non ha soddisfatto i diretti interessati.
Trovarsi con l’indice puntato contro, non l’hanno gradito molto.
“Quando in realtà – qualcuno sussurra – se la situazione si è creata, è perché sono state fatte promesse. Ma non le abbiamo fatte noi”.
Nella prossima seduta di consiglio comunale, quando sarà convocata, sono attesi sviluppi.
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