Viterbo - Comune - La nuova giunta Michelini - Chi vince e chi perde a palazzo dei Priori
di Giuseppe Ferlicca
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 Viterbo – Comune la giunta a otto |
 Alessandra Troncarelli e Antonio Delli Iaconi  Viterbo – Comune – La giunta a otto |
Viterbo – La giunta è fatta. Sono otto, lavoreranno per nove, ma saranno pagati per sette. Chi ha detto che i politici non sono sfruttati?
La crisi in comune è stata lunga e non si è ancora del tutto conclusa. Manca l’elezione del presidente del consiglio, ma il più sembra essere fatto.
Un rimpasto che ha fatto diverse vittime. Politicamente parlando.
A cominciare da Raffaella Valeri. Si è dimessa per non finire nel tritacarne politico in cui non aveva più un partito a sostenerla. Sel ha sbattuto la porta in faccia a Michelini e il consigliere di riferimento Moricoli ha sbattuto la porta in faccia a Sel.
Poi Alessandra Zucchi. Tutti si chiedono perché. Perché sia stata nominata.
Chi invece è riuscito a passare indenne da una crisi piuttosto complicata è Luisa Ciambella. Di tutte le deleghe che aveva prima non le è stata tolta neanche una. Nemmeno uno scambio. Guai solo a pensare d’affidare ad altri l’incarico da vice sindaco.
E dire che era nel mirino del suo stesso partito, area non Popolare ovviamente.
Prende qualcosa in più, invece, Alvaro Ricci. Alla sua collezione, il cui pezzo pregiato è rappresentato dai Lavori pubblici, aggiunge Trasporto scolastico e Politiche dell’area vasta, quest’ultima, delega strategica nella visione del sindaco Michelini nel fare sistema con le realtà confinanti.
Raffaela Saraconi da oggi, quando sarà stanca d’Urbanistica e Politiche energetiche, potrà dedicarsi ai parchi e agli orti urbani. Due deleghe particolarmente indicate con la bella stagione.
Giacomo Barelli invece, è un assessore praticamente nuovo, anche se non è nuovo. A parte Expo 2015, le deleghe sono tutte una novità per lui: Turismo, spettacolo e attività teatrali, Agricoltura, Grandi eventi, Contenzioso e Personale.
Chissà cosa ne pensa Antonio Delli Iaconi. Ha ancora la cultura, ma meno i Grandi eventi, meno il teatro, meno gli spettacoli.
Si darà alla musica classica, al cinema o all’aperto. Non in teatro. Conserva il Termalismo, delega che gli sta regalando tante soddisfazioni… quindi ottiene Pubblica istruzione e Col.
Un altro assessore che rimane con le stesse deleghe è Andrea Vannini. Ma qui la politica non c’entra. Entrato come tecnico per risolvere la situazione nel settore Igiene urbana, togliergli quello per cui è stato chiamato, significherebbe metterlo fuori squadra.
Le ultime vicende, invece dicono come il suo lavoro sia appena iniziato.
Alessandra Troncarelli arriva in giunta con il pacchetto completo dei Servizi sociali, cui aggiunge Rapporti con l’università e pure il Decentramento. Ovvero le frazioni. Fra cui Bagnaia. Pare che il consigliere Arduino Troili abbia già cominciato a tempestarla di telefonate.
La sua nuova collega, Sonia Perà, infine, fra i vari incarichi ha certamente quello che a un politico di questi tempi torna più utile. Le assicurazioni. Si raccomanda una polizza casco tutto compreso.
Giuseppe Ferlicca
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