Monte Romano – C’è un’indagata per omicidio colposo per l’ultimo schianto sull’Aurelia Bis.
E’ una 36enne di Vetralla, alla guida della Citroen C1 scontratasi con la moto di Valentino Galantuomo, pr 29enne di Monte Romano.
La tragedia il 28 giugno. “Valex”, come era conosciuto negli ambienti della discoteca tra Viterbo e Roma, moriva dopo quaranta minuti di agonia sull’asfalto dell’Aurelia Bis, in sella alla sua Yamaha Dragstar indaco e fucsia.
Una telefonata all’amato fratello gemello Roberto, pr anche lui: “Corri subito, che mi hanno ammazzato!”. E Roberto ha corso, facendo appena in tempo a vedere Valex per l’ultima volta.
Ai funerali c’era tutta Monte Romano per salutare quel “gigante buono”, con la passione per le moto. Su tutte, la sua.
Il rombo di quell’interminabile corteo di due ruote lo ha accompagnato nel suo ultimo viaggio, insieme alle carezze sulla bara degli amici centauri. In sottofondo “Vita spericolata” e “Gli angeli” di Vasco.
Sulla dinamica dello schianto è stata disposta una consulenza, affidata all’ingegner Franchino. Sarà compito suo ricostruire l’incidente attimo per attimo. Un accertamento decisivo ai fini delle indagini che stanno andando avanti, coordinate dal pm Renzo Petroselli.
Oltre a Valex erano rimaste ferite cinque persone nello schianto a Monte Romano. Tre furono portate all’ospedale di Civitavecchia, una a Belcolle e una al Gemelli in elicottero, alcuni in codice giallo, altri rosso.
Lo schianto avvenne al chilometro 10+100 dell’Aurelia Bis, appena fuori dal comune di Tarquinia. La polizia stradale chiuse la strada per ore per permettere all’elicottero di atterrare e alle ambulanze di portare via i feriti.
Video: Il funerale
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