Monte Romano – (sil.co.) – Centauro morto dopo uno schianto sull’Aurelia Bis, a distanza di quasi sette anni dalla tragedia non si è ancora concluso il processo per omicidio colposo alla 41enne di Vetralla che era alla guida della Citroen C1 scontratasi con la moto condotta dalla vittima, Valentino Galantuomo, col coinvolgimento anche di altre due vetture, al chilometro 10.100 della statale, a Monte Romano.
Il bilancio della drammatica carambola fu di un morto e cinque feriti. L’imputata deve rispondere anche di lesioni colpose.
Il tragico schianto è avvenuto verso le 16,30 del 28 giugno 2015. Valentino, detto Valex, un “vocalist” molto conosciuto negli ambienti delle discoteche tra Viterbo e Roma, aveva appena 29 anni.
Viaggiava in sella alla sua Yamaha Dragstar 650 Tt personalizzata, indaco e fucsia. Rimasero inoltre ferite altre cinque persone, che erano a bordo delle altre due vetture coinvolte nello scontro, un’Audi A4 e un’Alfa 166.
Valentino Galantuomo
A distanza di quattro anni, il processo a carico dell’unica imputata si è aperto davanti al giudice Roberto Colonnello nel 2019.
Sarebbe dovuto riprendere questa settimana, ma a causa di un legittimo impedimento l’udienza, durante la quale avrebbe dovuto essere sentito il personale della polizia stradale intervenuto sul posto per i rilievi di rito, è stata rinviata di otto mesi, al prossimo 20 dicembre.
Sulla dinamica dello schianto la procura della repubblica di Viterbo dispose a suo tempo una consulenza tecnica, affidata all’ingegnere Sergio Franchino.
La vittima, morta dopo quaranta minuti di agonia, subito dopo l’impatto, fece in tempo a fare un’ultima drammatica telefonata a uno dei suoi due fratelli, il gemello, dicendogli: “Corri subito, che mi hanno ammazzato…”.
Nove le parti offese, a partire dai genitori e i due fratelli di Valex, assistiti dall’avvocato Luca Mecarini. Lo stesso le cinque persone rimaste ferite, tre portate all’ospedale di Civitavecchia, una a Belcolle e una al Gemelli di Roma con l’elisoccorso, alcuni in codice giallo e alcuni in codice rosso.
Ai funerali c’era tutta Monte Romano per salutare quel “gigante buono” con la passione per le moto. Su tutte, la sua. Il rombo di quell’interminabile corteo di due ruote lo ha accompagnato nel suo ultimo viaggio, insieme alle carezze sulla bara degli amici centauri. In sottofondo “Vita spericolata” e “Gli angeli” di Vasco.
I funerali di Valex – slide – Monte Romano piange Valentino – slide – L’incidente – slide – video
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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