Viterbo – (g.f.) – “Un incontro irrituale e inopportuno”.
Il sindaco Leonardo Michelini va a Roma per avere un parere al ministero dell’Interno sulla decadenza del consigliere Chicco Moltoni (Gal), ma a Daniele Sabatini, consigliere regionale Ncd, il viaggio proprio non è piaciuto.
Il primo cittadino, dal sottosegretario è andato insieme all’assessora Luisa Ciambella, il prefetto Rita Piermatti e il segretario generale Francesca Vichi.
A chiedere un parere, dopo che l’ultima seduta di consiglio è stata sospesa per la seconda volta, prima che la procedura iniziasse.
Un viaggio nella speranza che il terzo parere del sottosegretario possa aiutare a fare chiarezza sulla procedura da seguire.
“L’incontro – insiste Sabatini – appare del tutto irrituale, perché un sottosegretario a quanto mi risulta, non è che invita sindaci e prefetti a discutere di questioni che interessano casi di presunte incompatibilità o decadenze”.
Irrituale e anche inopportuno. “Perché si tratta d’applicare norme. Sono già stati chiesti pareri e anche integrazioni.
Puntualmente dagli stessi uffici sono arrivati e ora non si capisce a cosa possa servire questo ulteriore passaggio”.
Sabatini non lo sa. Può solo porsi una domanda: “Si tratta forse di un pressing al sottosegretario? Il dubbio sorge spontaneo, visto che alla stessa persona sono già stati chiesti parere e integrazione al parere.
A che serve dopo mesi, rispetto a quanto già detto, un altro passaggio irrituale e inopportuno?”.
Con il sindaco a Roma anche il prefetto.
“Conoscendo le doti morali e professionali, mi chiedo anche come mai una determinata parte politica si permetta di tirare per la giacca un organo istituzionale che rappresenta tutti, per questioni meramente politiche”.
Per giovedì mattina è atteso il parere del sottosegretario e nel pomeriggio è in programma la seduta di consiglio per discutere l’argomento. Non sarà una passeggiata.
Mentre sull’argomento pende un’interrogazione parlamentare.
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