Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In merito alla nota di FondAzione – relativa alla recente nomina di Lorenzo Ciorba a revisore dei conti del comune di Viterbo, avvenuta per sorteggio, ai sensi di legge – esprimo la mia solidarietà e pieno sostegno per l’attività professionale, seria ed imparziale, dei funzionari del ministero dell’Interno e di quelli della prefettura di Viterbo, che hanno scrupolosamente rispettato la legge, come compete ad ogni pubblico funzionario e ad ogni cittadino.
Rispettare la legge, per noi, è la priorità e dovrebbe essere così per tutti.
La velocità di nomina dei revisori dei conti al comune di Viterbo, rientra nel rispetto della norma che non ammette ritardi e non prevede proroghe ma, forse, è difficile capire tutto ciò per chi – talvolta – ritiene la legge un optional.
Ironie ed insinuazioni a carico di organi dello Stato possono configurare la calunnia e, come tale, l’intervento delle autorità competenti, in assenza di pubbliche scuse.
Fermo restando il danno d’immagine a carico di uno stimato professionista, in possesso di tutti i requisiti, e la piena certezza di assenza di incompatibilità – per la carica di presidente del Consiglio comunale ricoperta da Marco Ciorba – che, in ogni sede, potrà essere fatta valere.
Paolo Moricoli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY