Viterbese – Giana Erminio 3-4 (al primo tempo 1-2).
VITERBESE (4-3-3): Iannarilli; Pandolfi, Dierna, Miceli, Varutti; Cardore, Cuffa, Cruciani; Falcone (dal 12′ s.t. Neglia), Jallow (dal 29′ s.t. Jefferson, dal 40′ s.t. Battista), Sandomenico.
Panchina: Pini, Pacciardi, Micheli, Paoleli, Doninelli.
Allenatore: Giovanni Cornacchini.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Viotti; Perico, Bonalumi (26′ s.t. Perna), Montesano; Iovine, Pinardi, Chiarello, Marotta, Augello; Gullit (dal 41′ s.t. Rocchi), Bruno.
Panchina: Sanchez, Pinto, Biraghi, Greselin, Appiah, Capano, Sosio, Ferrari.
Allenatore: Cesare Albè.
MARCATORI: 2′ p.t. aut. Miceli (G), 7′ p.t. Bonalumi (G), 24′ p.t. Sandomenico (V), 7′ s.t. Miceli (V), 9′ s.t. Cruciani (V), 31′ s.t. Gullit (G), 37′ s.t. Bruno (G).
Arbitro: Davide Miele di Torino.
Assistenti: Tiziana Trasciatti di Foligno e Francesco Gentileschi di Terni.
Sorpasso fallito per la Viterbese.
Al Rocchi i gialloblù si arrendono alla Giana Erminio, al termine di una partita pazza e divertente, ma vinta dalla squadra ospite per 3-4.
Succede di tutto all’ombra della Palazzina, coi lombardi avanti di due reti, la Viterbese capace di rimontare e poi passare addirittura sul 3-2, salvo poi arrendersi nel finale sotto i colpi di Gullit e Bruno.
Niente 4-2-3-1 per la Viterbese: Giovanni Cornacchini si mantiene sui suoi passi e si affida al 4-3-3. Gli uomini sono per nove undicesimi quelli visti a Pontedera, eccezion fatta per Celiento (squalificato) e Cenciarelli (infortunato), sostituiti da Pandolfi e Cardore.
Classico 3-5-2 invece per la Giana Erminio di Cesare Albè. In mezzo al campo giocano Pinardi, Marotta e Chiarello, con quest’ultimo che in fase di possesso si trasforma in trequartista aggiunto. Davanti ci sono Bruno e Gullit.
Nemmeno il tempo di iniziare che arriva subito una doppia doccia gelata per la Viterbese: al 2′ la Giana Erminio passa in vantaggio con un’autorete di Miceli e al 7′ sigla addirittura il gol del raddoppio, con un colpo di testa Bonalumi su calcio d’angolo di Pinardi.
Inizio terribile per i gialloblù, che iniziano ad attaccare a testa bassa e per tutto il resto della prima frazione si mantengono costantemente nella metà campo avversaria. Cardore ci prova con due sinistri dalla distanza tra l’11’ e il 15′ mentre al minuto numero 20 una punizione di Cruciani impatta il palo esterno della porta e fa gridare i tifosi al gol.
Il minuto successivo Sandomenico tenta la conclusione dal limite e al 24′ sempre l’esterno si rende protagonista dell’azione del 2-1: cross dal lato destro, spinzata di Jallow e tap-in vincente, su cui è inutile il tentativo di deviazione di Perico.
La Viterbese continua a macinare gioco e Albè decide di passare alla difesa a quattro indietreggiando Iovine, ma nonostante l’accorgimento Sandomenico rimane tra i più pericolosi. Subito dopo gli ospiti si fanno vivi con un destro di Gullit mentre al 38′ c’è l’ultima occasione del primo tempo, con Jallow che in mischia si trova sui piedi il pallone del pareggio ma la sua conclusione viene deviata in angolo.
Al rientro in campo il copione non cambia: la Viterbese continua ad attaccare e la Giana Erminio non riesce a uscire dalla propria zona calda. Al 48′ Sandomenico spaventa Viotti con un piazzato alto e quattro minuti arriva il gol del pareggio, con Miceli che si scrolla di dosso il peso dell’autorete con un’incornata vincente sugli sviluppi di un corner.
I Leoni però non sono sazi e non fanno in tempo a passare nemmeno due minuti che Varutti si porta in avanti sulla corsia di sinistra, entra in area e conquista un calcio di rigore per i suoi. Dal dischetto va Cruciani che non sbaglia, spiazza Viotti e sigla la rete del 3-2.
Il vantaggio frena l’impeto dei gialloblù e Giovanni Cornacchini inizia la girandola dei cambi, inserendo prima Neglia per Falcone e poi Jefferson per Jallow, applaudito fortemente dal pubblico. L’incontro però è tutt’altro che finito e al 76′ la squadra ospite trova la rete del vantaggio, con una mischia a centro area risolta da Gullit.
All’81’ Cruciani sbaglia un rigore in movimento su servizio di Sandomenico e il minuto successivo ne approfitta ancora una volta la squadra ospite, che si riporta in vantaggio con una sforbiciata di Bruno.
Finisce 3-4 e la Viterbese ha molto da recriminare, sia per i due gol presi in avvio ma soprattutto per la splendida rimonta resa vana dalle reti di Gullit e Bruno.
Dopo il fischio finale il patron gialloblù Piero Camilli scivola dopo un acceso diverbio con un dirigente della Giana Erminio ma ha subito tranquillizzato i tifosi sulle sue condizioni. Animi caldi anche negli spogliatoi con alcuni giocatori che sfiorano la rissa.
Samuele Sansonetti
Lega Pro – girone A
la 28esima giornata
sabato 4 marzo
Lupa Roma – Pontedera 1-3
Olbia – Cremonese 1-3
Viterbese – Giana Erminio 3-4
Renate – Carrarese 1-0
Pro Piacenza – Prato (16,30)
Tuttocuoio – Piacenza (16,30)
Pistoiese – Alessandria (18,30)
Racing Roma – Arezzo (18,30)
Livorno – Robur Siena (20,30)
Lucchese – Como (domenica alle 14,30)
Lega Pro – girone A
i marcatori della Viterbese
9 Neglia
6 Marano
3 Diop
2 Celiento, Cruciani
1 Sforzini, Belcastro, Bernardo, Jefferson, Cuffa, Varutti, Sandomenico, Jallow, Dierna, Falcone, Miceli
Lega Pro – girone A
la 29esima giornata
sabato 11 marzo
Carrarese – Racing Roma (14,30)
Como – Pistoiese (14,30)
Giana Erminio – Lupa Roma (14,30)
Piacenza – Robur Siena (14,30)
Viterbese – Pro Piacenza (14,30)
Alessandria – Olbia (16,30)
Cremonese – Tuttocuoio (16,30)
Pontedera – Renate (16,30)
Prato – Lucchese (18,30)
Arezzo – Livorno (20,30)
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