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Tragedia sulla superstrada - In settimana, nomina di due consulenti per accertare la dinamica e identificare il corpo

Camionista carbonizzato, un ingegnere e un genetista per fare chiarezza

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Viterbo – Un ingegnere per ricostruire la dinamica dello schianto. Un genetista per prelevare il dna da quel che resta del corpo e capire con certezza se si tratta di Antonio Russo. 

Vanno in questa direzione le indagini sull’incidente costato la vita a un camionista il 18 luglio, sulla superstrada Orte – Viterbo. Già la prossima settimana la procura di Viterbo potrebbe affidare l’incarico ai due consulenti per tracciare un quadro completo del drammatico scontro di martedì sera alle 20, a 290 metri dall’uscita Viterbo Nord. 

Antonio Russo


Multimedia: Fotocronaca: Camion fuori strada prende fuoco – Video: Tir in fiamme sulla superstrada – L’intervento dei soccorritori


Antonio Russo, 41 anni, originario di San Felice a Cancello (Caserta), è stato identificato solo grazie al suo cellulare scampato alle fiamme.

Ma agli inquirenti non basta: la certezza matematica sull’identità di quel corpo sfigurato dal fuoco può arrivare soltanto da un prelievo di materiale biologico. L’unico esame possibile su quel cadavere carbonizzato: le condizioni in cui è stato trovato il corpo non permetterebbero nemmeno di eseguire l’autopsia.

Viterbo - Superstrada - Camion esce di strada e va a fuoco

La dinamica è ancora tutta da accertare. Ed è complessa.
Anche e soprattutto a questo serviranno i rilievi tecnici di un ingegnere. Intanto la polizia stradale, intervenuta per prima insieme ai vigili del fuoco, sta ultimando una relazione più approfondita sull’incidente da consegnare in procura nei prossimi giorni.

Da una prima ricostruzione sembrerebbe che Antonio sia morto sul colpo per la violenza dell’impatto contro l’Audi e la jeep. Non si sarebbe neanche accorto delle fiamme. Ed è quello che tutti hanno sperato fin dal primo momento, quando si è saputo che c’era qualcuno intrappolato in quell’inferno di fuoco e fumo che è diventato il suo Iveco Stralis rosso. 


Il video del tir avvolto dalle fiamme


Un incidente impressionante come non se ne vedevano da tempo sulle strade del Viterbese. Sono le 20 di martedì quando l’autoarticolato incrocia sulla sua strada l’Audi e la jeep all’altezza della corsia di immissione. Un boato al chilometro 59 della Umbro-Laziale. I mezzi sbandano. Il camion sfonda il guardrail, si adagia su un pendio, prende fuoco e perde il carico. Una pesante bobina d’acciaio, di quelle che Russo trasportava, finisce sotto il cavalcavia che attraversa la Cassia Nord insieme a pezzi di rimorchio del tir: è un miracolo che non passi nessuno. 

Al momento, la salma e i mezzi restano sotto sequestro. Il pm Stefano D’Arma indaga per omicidio stradale. 


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22 luglio, 2017

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