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Tribunale - Cambio di sesso - Via libera al riconoscimento dell'identità femminile della parrucchiera falisca 34enne

“Finalmente Sara anche sui documenti, è come se fossi rinata…”

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Sara Buono

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Montefiascone – Fiocco rosa per Sara Buono, di sesso femminile sui documenti prima dell’operazione per il cambio di sesso. Lo racconta lei stessa, emozionatissima, al telefono: “L’ho saputo mentre ero al bar a fare colazione, è stata una sensazione bellissima, sono strafelice, è come se fossi nata una seconda volta“.

Non sta più nella pelle, mentre lo dice, con tutto il fiato che ha in gola: “Finalmente potrò chiamarmi Sara anche sui documenti e non dovrò più spiegare a chi non mi conosce perché ho l’aspetto di una ragazza però mi chiamo Salvatore”.  Per festeggiare mezza giornata alle terme, poi chiamerà il chirurgo.

La parrucchiera 34enne di Montefiascone che ha fatto la scelta radicale di avviare la procedura per cambiare chirurgicamente sesso, da uomo a donna, ha saputo ieri di avere ottenuto il via libera del tribunale di Viterbo a cambiare i suoi dati anagrafici.

Non appena espletate le ultime procedure, non sarà più Salvatore Buono, bensì Sara, sui documenti. Prima dell’intervento chirurgico, che l’attende da qui a breve. 

A giugno, in attesa da ben due anni del via libera del tribunale di Viterbo alla sua istanza di dare definitivamente addio all’attuale identità maschile, Sara non aveva esitato a raccontare a Tusciaweb la sua storia per sensibilizzare la giustizia ad occuparsi più velocemente del suo caso e degli altri come il suo. 

“Chiedo solo di poter cambiare subito i dati anagrafici da maschili a femminili sui documenti, già prima dell’operazione. Sono Sara, ma per la legge mi chiamo Salvatore, nonostante da due anni io sia in terapia ormonale, in vista dell’intervento all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, e abbia ormai l’aspetto di una ragazza. E’ una situazione incresciosa e per me molto imbarazzante”.  

Non è stato facile arrivare alla meta. Un infinito iter burocratico e tanti inciampi nella vita quotidiana.

“L’ultimo episodio sgradevole è accaduto pochi giorni fa. Ho regalato una macchina a mio fratello, intestata a me, ma quando sono andata all’agenzia di pratiche auto di Viterbo per il passaggio di proprietà, l’addetta ha bloccato tutto per due giorni, chiedendo spiegazioni sul perché Salvatore Buono avesse l’aspetto di una ragazza. D’ora in poi non accadrà più”. 

Per lei comincia una nuova vita. “Ringrazio Tusciaweb per l’interessamento. All’improvviso si sono mossi tutti e nel giro di tre mesi la situazione si è risolta. Per festeggiare, mi sono regalata mezza giornata di libertà, alle terme  – racconta Sara – la prossima tappa sarà chiamare il chirurgo per fissare l’intervento. Sono così felice che non mi rendo ancora conto”. 

Silvana Cortignani


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8 settembre, 2017

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