Viterbo – Processo Cev, a sorpresa l’ex sindaco Giancarlo Gabbianelli accetta la prescrizione.
Lo ha fatto prendendo la parola per rilasciare spontanee dichiarazioni davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.
Pochi minuti per ripercorrere le fasi del processo nel giorno in cui avrebbero dovuto essere sentiti, come testimoni, gli ex imputati prescritti. Su richiesta della procura, accolta al termine di una lunga battaglia nell’udienza del 3 aprile.
“Revoco la dichiarazione di rinuncia alla prescrizione”, ha detto l’ex sindaco al termine di un breve discorso. Poco prima aveva sottolineato: “Non è giusto continuare a sottrarre serenità alla mia famiglia”. E ha parlato di “ingiusto processo”, affermando più volte: “Sono innocente”.
Lasciando l’aula uno scambio di battute con la stampa, evidentemente provato e commosso dal gesto appena compiuto. “Ho parlato con capi di stato di tutto il mondo, ma questa è la dichiarazione più difficile che io abbia mai rilasciato”, ha spiegato.
“Mi è costato tanto”, le ultime parole di Giancarlo Gabbianelli prima di lasciare l’aula.
Silvana Cortignani
Il testo integrale della lettera letta in aula da Giancarlo Gabbianelli
La prima udienza di questo processo si è celebrata il 30 giugno del 2010 a meno di cinque giorni da quando mi sono stati chirurgicamente impiantati due stents alle coronarie. Non chiesi rinvii, come mai nel corso di questi lunghi otto anni.
Ho prestato, unico imputato, interrogatorio dinanzi a questo tribunale, ho rinunciato all’ascolto dei testi a difesa, ho richiesto lo stralcio della mia posizione per essere giudicato immediatamente, essendo questo processo maturo per la decisione già nel lontano 2015.
L’attuale collegio ha richiesto alle parti di ridurre le loro liste testimoniali onde arrivare alla conclusione del presente processo. Abbiamo aderito, anche perché avevamo già rinunciato ad ascoltare anche uno solo dei nostri testi indicati nei termini di legge. Ciononostante, rinvii semestrali hanno portato alla maturazione delle prescrizioni.
All’insediamento del presente collegio ci siamo dichiarati d’accordo alla lettura degli atti, ma la procura si è pronunciata in senso contrario, senza aggiungere alcunché ai vari “confermo le precedenti dichiarazioni” pronunciati dai testi ascoltati. Mi si dice che tale comportamento non trova riscontri rispetto a quello di tutti i tribunali italiani.
Il fatto che il tribunale abbia accolto la richiesta della procura di sentire come testi ex imputati prescritti, non mi crea problemi dal.punto ri vista processuale. Non si può dimostrare, anche con certi mezzi che non voglio qualificare, la colpevolezza di chi ha già ampiamente dimostrato di essere completamente innocente.
Del resto il comportamento processuale della procura dimostra che essa stessa è ben cosciente dell’insussistenza delle accuse e sono certo che non le saranno sufficienti i nove testi citati, ma ci troveremo di fronte ad altre richieste, con prevedibile accoglimento del tribunale e quindi con allungamento dei tempi processuali di altri anni.
Ciò mi viene indotto da un comportamento dei rappresentanti della procura che non so da cosa sia motivato, perché ritengo che gli stessi siano assolutamente convinti, se non del bene arrecato ai cittadini viterbesi anche dal punto di vista dell’arricchimento dei bilanci comunali, della mia assoluta innocenza.
Ma quello che si è verificato alla fine, ma soprattutto all’inizio dell’udienza del 3 aprile scorso, mi fa ritenere che, per rispetto del mio profondo senso della giustizia con la “G” maiuscola, non è corretto continuare a sottrarre alla mia famiglia serenità, a sottoporla ad immotivate angosce e quindi aggiungere anche un solo attimo della mia vita alla dilapidazione di dieci anni della stessa provocatomi da questo ingiusto processo.
Processo che di fatto impedisce a non meno dell’ottanta per cento dei cittadini viterbesi di tradurre il loro amore e la loro stima nella possibilità che il sottoscritto ricopra quel ruolo, per cui mi incalzano con affettuosa sollecitudine ogni giorno.
Pertanto revoco la mia dichiarazione di rinuncia alla prescrizione.
Giancarlo Gabbianelli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY