Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Solo per chiarezza: il signor Erasmi era in compagnia della moglie e a piedi. Se si conosce la strada, si sa quanto sia difficile oltre che pericoloso percorrerla spingendo una carrozzina.
Chiaramente, prima di chiamare il sindaco, il signor Erasmi ha atteso circa un’ora, come possono testimoniare altre persone presenti.
E il sindaco è stato chiamato per una richiesta di aiuto, non per avere delucidazioni dal vigile, visto che la problematica dell’ascensore perennemente in carica è ben nota a tutta la cittadinanza.
Per ciò che riguarda il discorso parcheggio, tanto per fare l’ultimo esempio, il giorno 3 agosto (con divieto in piazza dalle 13), alle 15,30 il parcheggio sostitutivo ancora non era attivato.
E lo è stato, solo dopo sollecitazione telefonica del signor Erasmi.
Il 10 agosto, era presente sì il cartello del parcheggio riservato, ma lo stesso parcheggio abusivamente occupato.
Il signor Erasmi confida comunque nella sensibilità della nuova amministrazione e in particolare in quella del signor sindaco.
Il signor Erasmi ribadisce infine di scrivere a suo esclusivo titolo personale e non a nome e per conto di Aism.
Fabio Erasmi
Articoli: Comune di Vignanello – “Ascensore, non era un disservizio ma una pausa di ricarica” – Fabio Erasmi: “Ogni volta che esco con la carrozzina è un dramma…”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY