Soriano nel Cimino – Sono a disposizione degli eredi di Pier Paolo Pasolini per un incontro dove mettere al centro una delle perle della nostra amata Tuscia: il castello di Colle Casale e la casa studio appartenuta a uno dei più grandi intellettuali italiani del secolo scorso.
Multimedia: La Torre di Pier Paolo Pasolini – Pier Paolo Pasolini nella casa studio di Chia – Video: La casa dove Pasolini visse i suoi ultimi anni
Ho letto, insieme ai miei collaboratori, con interesse quanto scritto da Tusciaweb sulla Torre di Chia e soprattutto siamo rimasti colpiti dalle parole della professoressa Graziella Chiarcossi Cerami, cugina ed erede di Pasolini. Abbiamo interpretato il messaggio che ha voluto dare come un invito a fare un passo avanti a chi ha a cuore il futuro del territorio e vuole immaginare il nostro patrimonio storico-artistico e culturale in genere come un bene da preservare, valorizzare e magari mettere a frutto.
Scrivo da sindaco di Bagnoregio per dire una cosa chiara alla professoressa Chiarcossi Cerami: le siamo vicino e ci mettiamo a disposizione per condividere contatti utili a dare un futuro al luogo dove Pasolini ha scritto le sempreverdi e illuminanti parole di Petrolio, a due passi dalla suggestiva ambientazione dove ha girato la scena del battesimo di Gesù nel Giordano sul Vangelo secondo Matteo.
Esiste un futuro possibile anche per la Torre di Chia, per la casa studio di Pasolini. In questi ultimi anni abbiamo trasformato il nostro piccolo comune di Bagnoregio in un cantiere di idee e in un simbolo di un possibile sviluppo turistico per l’intera provincia. Ogni anno un milione di turisti arrivano qui, da ogni parte del mondo. Siamo pronti a comunicare a ognuno di loro che a pochi chilometri c’è la Torre di Chia, c’è la casa di Pasolini. Un luogo potenzialmente stupendo, carico di emozioni. Questa azione va nella direzione dell’aumento della permanenza sul nostro territorio, obiettivo strategico per noi diventato centrale.
Sono diverse le strade possibili. Penso anche alla collaborazione tra il comune di Bagnoregio e il colosso Airbnb. Alleanza che ha permesso il recupero e l’arredo di grande livello di casa Greco. Oggi nota come residenza d’artista e offerta sulla piattaforma Airbnb come struttura dove vivere un’esperienza di soggiorno unica nel cuore di Civita. Mettiamo a disposizione anche il nostro buon rapporto con i vertici di Airbnb, qualora possa essere ritenuto utile.
La Torre di Chia è un bene importante, il cui destino dovrebbe interessare ogni abitante della Tuscia. Perché intorno a luoghi come questi è possibile costruire molto. Noi nel nostro piccolo cerchiamo di raccontarlo e mostrarlo ogni giorno con Civita.
Francesco Bigiotti
Sindaco di Bagnoregio
Articoli: Ancora e sempre il poeta abita qui… di Antonello Ricci – Nessuno tocchi la torre di Pier Paolo Pasolini… – La Torre di Pier Paolo Pasolini rischia di diventare una casa vacanze di Daniele Camilli – Soriano insieme: “Che fine ha fatto il progetto del Parco letterario Pasolini? – “Pier Paolo Pasolini passò qui il suo ultimo capodanno, con Bertolucci e Taviani” di Daniele Camilli




