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Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena punta a un ritorno rapido alla normalità - La provinciale della Quercia è stata chiusa il 2 ottobre per il crollo di un costone - I lavori dei rocciatori proseguono anche oggi - FOTO E VIDEO

“Spero che in quindici giorni strada Acquabianca possa riaprire…”

di Daniele Camilli
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Giovanni Arena

Giovanni Arena

Viterbo - La Quercia - I rocciatori all'Acquabianca

Viterbo – La Quercia – I rocciatori in strada Acquabianca

Viterbo - La Quercia - I rocciatori all'Acquabianca

Viterbo – La Quercia – I rocciatori in strada Acquabianca

Viterbo - La Quercia - I rocciatori in strada Acquabianca

Viterbo – La Quercia – I rocciatori in strada Acquabianca

Viterbo – “Spero che in 15 giorni la strada Acquabianca alla Quercia si possa riaprire”. Il sindaco di Viterbo Giovanni Arena aggiunge poi che “la strada va comunque riaperta il prima possibile”. Perché i disagi non riguardano soltanto la circolazione automobilistica, ma anche i commercianti che dall’inizio di ottobre hanno visto calare clienti e fatturati.

Acquabianca è una strada provinciale che collega la frazione di Paparano, comune di Vitorchiano, alla Quercia, comune di Viterbo. La strada è stata interrotta per la caduta di massi e roccia durante il nubifragio del 2 ottobre. Dal chilometro 800 al chilometro 1+700. Prima, chi abitava a Bagnaia e Vitorchiano, soprattutto da Paparano, passava dalla Quercia, dove si fermava a prendere un caffè e a fare spesa. Adesso non ci passa più. Le macchine arrivano e tornano indietro. Qualcuno impreca pure. Perché, per chi abita da queste parti, la strada è strategica. Altrimenti si è costretti a passare per la trasversale Orte-Civitavecchia, bypassando un intero territorio.

Ieri mattina, su indicazione della provincia e sollecitazione da parte del prefetto Giovanni Bruno, sono arrivati i rocciatori che hanno monitorato il costone per vedere quali sono le condizioni e se ci sono parti che vanno abbattute prima della riapertura. I lavori andranno avanti anche per tutta la giornata di oggi. Sul posto una squadra composta di tecnici della provincia e dal geologo di Ronciglione Vittorio Stocchi. Finché non sono terminati, nessuno può dare una risposta certa.

“Una vicenda – spiega il sindaco – che sto seguendo da vicino, assieme al presidente della provincia Pietro Nocchi. Ieri mattina ci sono stati i rocciatori che hanno monitorato il costone. In settimana presenteranno un progetto operativo che ci permetterà di capire come procedere. Dalla messa in sicurezza alla riapertura della strada. Il prima possibile. Finché però non c’è questo progetto non si può fare niente. Spero che nel giro di 15 giorni la strada Acquabianca possa essere riaperta alla circolazione”.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotogallery: I rocciatori all’Acquabianca – I commercianti della Quercia – Video: Rocciatori, lavori in corso – La crisi dopo il crollo all’Acquabianca

Articoli: “Stiamo lavorando per aprire la strada Acquabianca il prima possibile” – “Ce l’abbiamo fatta, lunedì riaprirà strada Acquabianca” – “La gente è costretta a fare altre strade e gli incassi sono crollati”


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29 ottobre, 2019

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