- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Colle Verde, io parte lesa ma considerato colpevole…”

Condividi la notizia:

Lorenzo Grani

Lorenzo Grani

Viterbo - Colle Verde - Liquami in strada Acquabianca sotto sequestro

Viterbo – Colle Verde – Liquami in strada Acquabianca sotto sequestro

Viterbo - Il centro residenziale Colle Verde

Viterbo – Il complesso residenziale Colle Verde – La zona individuata per la nuova rotatoria

Viterbo – “Io, indagato mio malgrado. Con accuse per reati ambientali non da poco, tra cui l’inquinamento”. Lorenzo Grani è l’amministratore della Colleverde, la società che gestisce l’omonimo complesso residenziale su strada Acquabianca. Il pm Massimiliano Siddi l’ha iscritto nel registro degli indagati per un laghetto di liquami formatosi nella zona. “Una fogna a cielo aperto”, come l’ha definita il consigliere della Lega Vittorio Galati, ora sotto sequestro.

Grani, qual è l’attuale stato dell’arte?
“È iniziata la realizzazione del depuratore. E la società lo ha già comunicato al comune durante gli incontri con il prefetto, che ringrazio per essersi fatto parte in causa nell’accordare la situazione. Il sito, che è stato individuato tra la zona sotto sequestro e strada Acquabianca, è stato messo in sicurezza e i lavori sono partiti. Già c’è la recinzione, e in poco più di un mese dovremmo essere in grado di avere il depuratore e di metterlo in funzione. Abbiamo ripresentato tutta la documentazione, ma il progetto è lo stesso inoltrato già nel 2016. In questi quattro anni abbiamo aspettato le autorizzazioni, la cui mancanza ci ha totalmente bloccato. Questa situazione poteva e doveva essere sbloccata prima, ma fortunatamente ora c’è un’ordinanza del sindaco che accelera tutti i passaggi burocratici”.

Pare che il laghetto di liquami si sia creato per la mancanza di una rete fognaria a Colle Verde…
“La fognatura è prevista ed è quasi stata fatta per intero, ma non abbiamo i soldi per completarla. Il comune deve alla società centinaia di migliaia di euro per opere che abbiamo già realizzato. Ma non ha fondi perché, a causa della crisi, non riesce a vendere i lotti. Così è in difficoltà, ma noi poi ci troviamo a essere in difficoltà ancora maggiori. Il depuratore è l’alternativa che abbiamo proposto per risolvere immediatamente il problema, e in realtà lo potrebbe risolvere in toto per sempre. Ma questo si vedrà…”.

Le famiglie di Colle Verde lamentano l’assenza di opere di urbanizzazione. Dicono di essere abbandonate…
“I residenti hanno tutto: strade, parcheggi, illuminazione. Ce ne fossero di zone come Colle Verde a Viterbo, dove in genere si costruiscono interi quartieri e le strade si fanno dopo vent’anni. L’unico problema, e non è da poco, è quella fuoriuscita di liquami che certamente non ci doveva e non ci deve più essere”.

Manca anche la rotatoria all’ingresso del centro residenziale…
“Su questo, come sul depuratore, i residenti hanno perfettamente ragione. La rotatoria è pronta per essere fatta, e verrà realizzata dove ora è il cancello. Fosse stato per me, già ci sarebbe. Le richieste all’amministrazione, infatti, sono state presentate da tempo. Ma pure in questo caso mancano le autorizzazioni e i soldi del comune, che stiamo aspettando. Su Colle Verde ho investito molto, in termini economici e di tempo. È una realtà in cui credo e deve essere terminata il prima possibile”.



Per i liquami in strada Acquabianca è indagato dalla procura di Viterbo. Come si sente?
“Sono arrabbiato, perché mi trovo in questa condizione mio malgrado. Una condizione che non è per nulla piacevole, con accuse per reati ambientali non da poco. Tra cui l’inquinamento. Una condizione kafkiana: sono parte lesa ma considerato colpevole. E in comune lo sanno tutti, dal sindaco ai dirigenti. Spero lo capiscano pure i magistrati. A partire dalla questione della acque reflue, in questi anni non ho fatto che continue sollecitazioni e richieste di incontri all’amministrazione. Ma il problema è sempre stato rimandato. Poi c’è stato il muro della burocrazia, che mi ha fatto finire in una macchina che ha strangolato tutti i miei tentativi di andare avanti. Non sono stato io ad aver allungato questa situazione. Non si doveva arrivare a questo punto. Ma alla fine sono stato io a esserci andato di mezzo”.

Raffaele Strocchia


Articoli: L’avvocato Giovanni Labate: “Acquabianca, entro un paio di mesi il depuratore e poi la bonifica dell’area” – I residenti di Colle Verde: “Mancano marciapiedi, fogne e servizi… siamo abbandonati” – Liquami in strada Acquabianca, indagini e sequestro della procura – Il sindaco Giovanni Arena: “Liquami in strada Acquabianca, la società Colle verde farà il depuratore” – Vittorio Galati (Lega): “Strada Acquabianca sta diventando una fogna a cielo aperto…”


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: