Viterbo – Caso Palamara, il viterbese Marco Mancinetti si è dimesso dal Consiglio superiore della magistratura. Giudice, era consigliere togato di Unicost al Csm dal 2018.
Secondo Repubblica, “il procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi ha aperto contro di lui un’azione disciplinare per via delle sue chat con l’ex pm Luca Palamara, imputato a Perugia per corruzione”.
“L’ex presidente dell’Anm – ricostruisce Repubblica – lo chiamava affettuosamente ‘ciccino’. Già in primavera, con il deposito delle carte, erano stati diffusi i suoi scambi di messaggi da cui risultava che Palamara si sarebbe interessato al figlio di Mancinetti per la sua ammissione con test alla facoltà di medicina dell’università cattolica del Buon Consiglio di Tirana, in Albania, convenzionata con quella di Tor Vergata a Roma”.
Mancinetti è il sesto consigliere del Csm che si dimette. “Tutti – scrive Repubblica – hanno già lasciato l’Anm per evitare di essere espulsi. Tutti sono destinatari di un’azione disciplinare e il processo davanti alla sezione disciplinare dello stesso Csm, partito a luglio, proseguirà la prossima settimana. Come quello di Palamara che riprende martedì”.
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