Montefiascone – “Il commissario prefettizio farà molto di più dell’amministrazione Paolini”. L’ex consigliera comunale Giulia De Santis (La città nuova) sulla sfiducia all’ormai ex sindaco Massimo Paolini avvenuta venerdì mattina con le dimissioni in massa di nove consiglieri, cinque provenienti dalla maggioranza e quattro della minoranza.
Con la caduta dell’amministrazione a palazzo Renzi Doria Sciuga si sono aperte le porte al commissariamento con l’arrivo di Anna De Luna nominata dal prefetto di Viterbo alla guida di Montefiascone.
“L’ultimo avvenimento del colle falisco – spiega Giulia De Santis – fa riflettere concretamente su quello che certamente non deve avvenire in termini di creazione di un progetto politico e amministrativo. L’amministrazione uscente ha palesemente fondato il proprio essere, fin dal momento della creazione della lista, solo ed esclusivamente sulla vittoria senza discutere un progetto vero e unitario per il paese; per questo la sgretolazione della macchina amministrativa, incapace alle proprie funzionalità, era l’apice ovvio che si sarebbe raggiunto prima della fine del mandato”.
L’ex consigliera sottolinea anche le varie dimissioni o le uscite dalla coalizione di consiglieri ed assessori che hanno interessato l’amministrazione in questi ultimi quattro anni: da Claudia Roscani a GianDomenico Fabbri, da Augusto Bracoloni ad Angelo Merlo, da Luciano Femminella a Rita Chiatti fino a Rossano Capocecera.
“La maggioranza – continua Giulia De Santis – ha perso tutti i suoi pezzi strada facendo; nonostante qualcuno si ostini a sbandierare la compattezza della compagine malgrado l’evidenza sia sotto gli occhi di tutti. In quattro anni e mezzo c è stato spazio solo per personalismi e acredini, nessun’altra cosa. Chi partecipa ad una tornata amministrativa deve essere mosso solo da uno scopo: amministrare nel migliore dei modi il territorio. E qui, invece, Montefiascone ed i suoi cittadini sono stati gli unici grandi assenti, mai pervenuti all’interno del dibattito politico. Basta vedere in che condizioni versa il paese”.
L’ex consigliera de La città nuova critica l’ormai ex maggioranza. Con le sue dimissioni, insieme ad altri otto consiglieri (Cimarello, Moscetti, Cicoria, Femminella, Chiatti, Merlo, Bracoloni e Capocecera) è stata fatta cadere la giunta di Massimo Paolini.
“Sono giovane – aggiunge l’ex consigliera d’opposizione – ma da quello che ho potuto constatare e facendo anche dei confronti l’amministrazione Paolini è stata la peggiore di sempre, un’amministrazione dannosa per la collettività, moralmente ed eticamente inadeguata, almeno agli occhi di chi vuole bene a Montefiascone. Se quest’amministrazione avesse pensato al bene dei cittadini e non, come è successo, a contare voti utili non tanto per far passare atti in consiglio ma per restare incollati alle poltrone, non ci sarebbe stato quest’epilogo. E una maggioranza che non riesce a capire le esigenze dei propri membri e li vede uscire da quest’ultima una dopo l’altro, oltre ad essere incapace amministrativamente lo è anche dal punto di vista politico”.
Infine l’attenzione della ex consigliera è rivolta al commissario prefettizio Anna De Luna, nominata venerdì pomeriggio dal prefetto di Viterbo Giovanni Bruno, per traghettare il Comune fino alle prossime elezioni.
“È vero che il commissario è chiamato a svolgere solo gli atti di ordinaria amministrazione – conclude Giulia De Santis -, ma probabilmente farà molto di più di quello che ha garantito in questi anni l’amministrazione comunale targata Paolini. Ora è solo il momento di dimostrare chi ha veramente a cuore gli interessi del nostro paese, lavorando per presentare un progetto concreto, credibile e alternativo, che scaturisca da un contatto diretto ed un continuo confronto con la popolazione”.
Michele Mari
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