Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo stati cattivi, non vi è dubbio, se la Befana ci ha portato, dopo il carbone, anche questo regalo. Davanti alla sofferente situazione ambientale e sanitaria del territorio, e con l’ipotesi di ulteriori tre centrali, un inceneritore, un megabiodigestore, infierire proponendo la localizzazione nella stessa area di depositi di rifiuti radioattivi [...]
Viterbo – In bilico tra libertà e restrizioni, tra riaperture e lockdown, il 2020 passerà alla storia come l’anno del Coronavirus. Una pandemia che ha colpito il mondo intero, lasciando dietro di sé morti, insicurezze e nuove abitudini. Con un ciclo di interviste, Tusciaweb propone un’istantanea di ciò che è stato e ciò che sarà, attraverso le parole e gli occhi di grandi personaggi pubblici.
Viterbo - "La nostra squadra ha agito all'unisono in virtù di un determinato obiettivo". Enrico Panunzi, consigliere regionale Pd, fa il punto dopo un anno, quello che sta per chiudersi, che ha visto concentrarsi tutti gli sforzi nella risoluzione del Coronavirus.
Viterbo - "L’apprendimento di lunga durata può essere strutturato a singhiozzo e da una rete di supporto inesistente?". La docente Liceo Ruffini Letizia Caliento scrive una lettere al presidente del consiglio Conte e alla ministra Azzolina sulla riapertura delle scuole.
Viterbo - (f.b.) - Nella Tuscia si può fare il tampone antigenico solo in 14 farmacie su 115. E' quanto emerge dai dati, aggiornati in un report al 18 dicembre scorso, che la Regione Lazio ha raccolto per fare il punto sul servizio.
Viterbo - "Se oggi posso augurare a tutti buon anno lo devo soprattutto a questi meravigliosi angeli che, ignorando timori e preoccupazioni personali, svolgono il loro lavoro con coraggio, dedizione e professionalità, per ridonarci la vita, anche quando questa sembra scorrere via fra le dita". La lettera del generale Savino Piedilato.
Viterbo - "Una suggestiva veduta di via Valle Piatta". Lo scatto di Assunta Ricci.
Viterbo - "Mia figlia si è laureata, dobbiamo prendere il buono dell'anno del Covid". Con il delegato dell'organismo congressuale forense Luigi Sini il punto sull'emergenza giustizia ai tempi del Coronavirus. "Il 2020 - dice - ha dimostrato qualche inefficienza del sistema giustizia, che ci deve portare a ragionare su quali modifiche vanno apportate al fine di migliorarlo". E dopo? L'emergenza potrebbe diventare chi non avrà potuto onorare i pagamenti.
Viterbo - Allenamento intenso sotto gli occhi di Facci. A svolgerlo, ieri pomeriggio, la Viterbese, impegnata a preparare la prima partita dell'anno sul difficile campo del Catanzaro.
Viterbo - Coronavirus, nella Tuscia ieri leggera flessione dei positivi. Sia dei nuovi casi, che sono stati 61 rispetto ai 116 del giorno precedente, che dei degli attualmente infetti: -9 (da 2044 a 2035). Ma aumentano i ricoverati: +12, sei dei quali sono nuovi contagiati.
Viterbo - (s. c.) - “Se non fosse una decisione di una gravità inaudita, su una questione terribilmente seria, ci sarebbero tutti gli elementi per farsi una grassa risata, davanti a tanta incompetenza. Purtroppo, però, c’è poco da ridere, di fronte all’ennesimo tentativo di aggressione ai danni del territorio". Il commento del gruppo consigliare di minoranza del comune, Regino Brachetti.
Viterbo - (r.s.) - Coronavirus, la Tuscia verso i 2mila vaccinati. Alle 18 di ieri, martedì 5 gennaio, stando ai dati comunicati dalla regione Lazio, tra Viterbo e provincia erano state somministrate 1878 dosi. Finora a ricevere la maggior parte del siero sono stati gli operatori sanitari della Asl.
Viterbo - Pare che se uno consuma, poi i resti della sua consumazione da qualche parte debbano andare. Lo stesso vale per i rifiuti urbani e le acque reflue.
Viterbo - Deposito di scorie radioattive, la Tuscia il territorio con più zone idonee. Un primato, quello che si è aggiudicato la provincia, che da ieri ha fatto discutere il mondo politico, le associazioni ambientaliste, le organizzazioni economiche e agricole. Lunedì 11 gennaio call conference tra i sindaci della provincia di Viterbo.Articoli: Otto comuni della Tuscia tra le aree idonee al deposito di rifiuti radioattivi - Scorie radioattive nella Tuscia, lunedì call conference organizzata dalla Provincia – Lorenzoni (M5s): “Battistoni dimentica che nel 2010 il suo partito faceva del nucleare il suo cavallo di battaglia?” - Novelli: “La comunità caninese contraria allo stoccaggio di rifiuti nucleari” - Giampieri (FdI): “Ordine del giorno in ogni consiglio comunale contro deposito nucleare” - Cgil, Cisl, Uil: “Fermamente contrari al deposito di rifiuti radioattivi nella Tuscia” - Italia Nostra e Forum ambientalista: “Completa indifferenza nello svendere un’intera comunità” - Fdi Tarquinia: “No ai rifiuti tossici in un territorio con già due centrali” - Orizzonte Lazio: “Scorie radioattive, difenderemo il territorio dall’ennesimo tentativo di stupro” - Bordo: “Invece di promuovere il turismo ci chiedono di far diventare le nostre terre discariche nucleari” - Dottarelli: “Sembra un vizio, ieri le centrali geotermiche e oggi le scorie radioattive” - Assonautica: “Pronti a mobilitazioni per esprimere il nostro dissenso” - Ghinassi: “Come giustificare un deposito di scorie radioattive in aree a vocazione agricola e turistica?” - Corchiano, Gallese e Vignanello: “I siti individuati confinano con monumenti naturali e parchi nazionali” - Comune di Capalbio: “Tutti i comuni della Maremma si uniscano nella lotta alle scorie nucleari” - M5s Montalto di Castro: “Deposito nazionale di rifiuti radioattivi, il nostro territorio ha già dato troppo” - Bigiotti (Anci Lazio): “La Tuscia non deve diventare la pattumiera d’Italia” - Ceccarelli: “Bisogna essere uniti, compatti e decisi nel difendere il nostro territorio” - Ass. Montalto e Pescia legate insieme: “Il nostro territorio giudicato ‘molto buono’ per ospitare le scorie, serve una grande battaglia di tutti” - Forza Italia Canino: “Canino è zona archeologica e ha prodotti Dop, le scorie nucleari qui no” - Cisal: “La Tuscia condannata a diventare la pattumiera del nucleare nazionale” - Codacons: “Contro le scorie nucleari arriva la task force di avvocati”
Viterbo - "Siamo fermamente e convintamente contrari all’individuazione del territorio della Tuscia tra le aree più idonee per il deposito dei rifiuti radioattivi italiani", hanno infatti dichiarato Stefania Pomante, Fortunato Mannino e Giancarlo Turchetti, rispettivamente segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil. L'altro giorno la pubblicazione da parte della Sogin spa, società incaricata della gestione del nucleare ha pubblicato l’elenco delle città italiane che potrebbero ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi italiani.- Otto comuni della Tuscia tra le aree idonee al deposito di rifiuti radioattivi
Viterbo - Il presidente della Cia agricoltori italiani di Viterbo Sergio Del Gelsomino esprime rabbia e sdegno per l'indicazione di ben 22 comuni viterbesi quali siti idonei per il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Comuni e territori vocati all'agricoltura ed al turismo grazie alla bellezza dei paesaggi, alla storia, all'archeologia ed alle produzioni agricole pregiate di alta qualità.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’idea che la Tuscia sia candidata a ospitare siti idonei di rifiuti radioattivi è inconcepibile. La provincia di Viterbo non può subire un impatto ambientale devastante attraverso decisioni unilaterali e non concordate. Ci piacerebbe sapere chi, come e perché abbia scelto alcuni dei comuni del viterbese come luoghi ‘ideali’ a ospitare [...]
Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Preoccupa la mappa delle aree che potrebbero ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi italiani. La “Cnapi”, ovvero la Carta delle aree potenzialmente idonee appena pubblicata, ne individua 67 in tutta Italia, 22 delle quali si trovano nel Lazio e tutte in provincia di Viterbo. “E fondamentale avviare un processo [...]
Vasanello - "Non accettiamo assolutamente l’ipotesi che il nostro comune possa essere individuato tra quelli potenzialmente adatti ad ospitare un deposito nazionale di scorie nucleari”. È dura la reazione dell’assessora Ilaria Tranfa alle notizie circolate sulla stampa stamattina.
Washington - Il leader dei "Proud Boys", il gruppo di estrema destra che sostiene Donald Trump e il suo tentativo di ribaltare il risultato delle elezioni, è stato arrestato lunedì a Washington.
Tuscania - Un’altra minaccia incombe sulla Tuscia viterbese. Dopo il moltiplicarsi indiscriminato di progetti legati alle energie alternative, ecco arrivare il piano governativo per la individuazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, le scorie nucleari. Il piano annunciati ieri dalla Sogin, la società pubblica preposta al programma di stoccaggio dei rifiuti, concentra sulla provincia di Viterbo una scelta massiccia di siti potenzialmente idonei a raccogliere i residui nucleari.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Suscita allarme il documento per la consultazione pubblica sull’avvio della procedura per la localizzazione, la costruzione e l’esercizio del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e parco tecnologico. L’indicazione dei comuni di Tarquinia, Ischia di Castro, Montalto di Castro, Canino, Tuscania, Vignanello, Gallese e Corchiano tra le aree potenzialmente idonee a [...]
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo con stupore misto a una grande rabbia che la Sogin, società incaricata della gestione del nucleare, ha individuato, come più adatti al deposito di materiali radioattivi italiani (speriamo soltanto italiani…), otto comuni della Tuscia, tra cui Vignanello. Il presidente dell’associazione “Le mosche bianche”, Danila Annesi, si rivolge in primis ai rappresentanti [...]
Viterbo - "La Tuscia, una delle più piccole province d'Italia come territorio, subisce un nuovo attacco. Dopo la vicenda della centrale nucleare di Montalto di Castro, servita soltanto a creare enormi problemi senza garantire tutele per il territorio, adesso viene indicata quale sede di deposito di scorie nucleari. Siamo alle solite". A dirlo il presidente della Confesercenti di Viterbo, Vincenzo Peparello.
Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – È di questa mattina la notizia apparsa su varie testate giornalistiche che il territorio del comune di Tarquinia, ancora una volta, insieme a ben altri 23 siti individuati nella Tuscia dal Cnapi (Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee), dovrebbe trasformarsi in una discarica di scorie radioattive. Con il presente comunicato facciamo un [...]Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY