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Orte – (a.c.) – Piccole crepe sull’asfalto di via dei Calafati, nel quartiere Petignano, a Orte. Secondo alcuni residenti, che hanno postato e commentato delle foto su Facebook, sono comparse in seguito al misterioso boato avvertito mercoledì sera, che ha portato il sindaco Angelo Giuliani a chiedere al prefetto e alle altre autorità competenti di avviare delle indagini.
Giuliani, citando le testimonianze raccolte dai cittadini, ha spiegato che il boato era “paragonabile a una scossa tellurica” e somigliava al rumore “di un blocco di pietra caduto da metri di altezza”, con “una forza tale da far vibrare tavoli domestici e pareti”.
Ora anche le segnalazioni di crepe sull’asfalto, secondo i cittadini “mai viste prima” di mercoledì sera.
L’episodio del boato a Petignano è arrivato a qualche giorno di distanza da quelli analoghi già avvertiti nel centro storico di Orte, per i quali lunedì mattina si erano attivati i vigili del fuoco, con un monitoraggio aereo che ha escluso la presenza di eventuali crolli in corso sulla rupe antica.
Non è ancora stata fatta piena luce sui fatti, ma ieri mattina il comune di Orte ha reso nota l’ipotesi più accreditata, a seguito dei primi accertamenti, sull’origine dei misteriosi fenomeni: potrebbe trattarsi di “micro scosse di terremoto” provocate da “attività idrotermale”.
La zona di Orte non è considerata a rischio sismico e, in attesa di spiegazioni più dettagliate da parte degli esperti, la popolazione continua a convivere con qualche timore.
Il sindaco Giuliani ha riferito che finora i boati sono stati avvertiti “nel centro storico, Petignano e Lucignano”.
Intanto il prefetto Giovanni Bruno ha chiesto l’intervento dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per chiarire l’origine dei boati. Un fenomeno che si ripete senza trovare una spiegazione.
Articoli: Comune di Orte: “I boati potrebbero essere micro scosse di terremoto” –Giuliani: “Boati a Orte, servono indagini urgenti e approfondite” – Nuovo allarme boato a Orte – Boati e tremori dal sottosuolo, indagano i vigili del fuoco – Vigili del fuoco: “I boati non sono dovuti a crolli di fabbricati sulla rupe”



