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Gallese - Seconda guerra mondiale - È stata inviata da Michele Mari e Roberto Silvestri, che hanno effettuato la ricerca storica sull’aereo e sul suo equipaggio, ai figli del puntatore del B-26 precipitato il 16 gennaio 1944

Bombardiere americano abbattuto, una targa in ricordo del tenente Banicki ai parenti negli Usa

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Gallese - La targa in ricordo dell'equipaggio del bombardiere americano abbattuto il 16 gennaio 1944

Gallese – La targa in ricordo dell’equipaggio del bombardiere americano abbattuto il 16 gennaio 1944


Gallese – Bombardiere americano abbattuto, una targa in ricordo del tenente Jerome Banicki ai parenti negli Usa.

È stata inviata da Michele Mari e Roberto Silvestri, che hanno effettuato la ricerca storica sull’aereo e sul suo equipaggio, ai figli del puntatore del bombardiere bimotore B-26 (serial number42-43315) che venne abbattuto dalla contraerea tedesca e precipitato a Gallese in località Piccionara il 16 gennaio 1944.

Una storia, avvenuta nel corso della seconda guerra mondiale, ricostruita dopo ottanta anni da Michele Mari e Roberto Silvestri con la collaborazione di Simone Silvestri, della famiglia Ferramondo e di Artemio Cupidi.

La ricerca ha portato al ritrovamento dell’esatto luogo dello schianto al suolo dell’aereo e al reperimento di alcuni frammenti del velivolo recuperati all’epoca.


Bridgette Oeser con la targa in ricordo del padre Jerome Banicki

Bridgette Oeser con la targa in ricordo del padre Jerome Banicki


Grazie all’analisi dei rapporti militari americani è stato possibile poi dare un nome agli otto aviatori che in quel lontano 16 gennaio 1944 riuscirono a paracadutarsi dall’aereo in fiamme colpito dalla contraerea tedesca.

L’aereo era un bombardiere bimotore statunitense B-26 versione b con serial number 42-43315 appartenente al 444esimo bomb squadron del 320esimo bomb group dell’aviazione americana.


Un B-26

Un B-26


Il velivolo venne colpito dalla contraerea tedesca alle 12,38 del 16 gennaio 1944 durante un bombardamento di alcuni centri di smistamento e di un ponte ferroviario a Orte. Poco dopo precipitò nelle vicinanze di Gallese.

Gli otto membri dell’equipaggio riuscirono a paracadutarsi dal velivolo e a salvarsi.

In parte vennero catturati dai tedeschi, altri riuscirono ad eludere alla cattura ma tutti tornarono, finita la guerra, sani e salvi in patria negli Stati Uniti.

Ecco i loro nomi: primo tenente Joseph A. Green (pilota), primo tenente John B. Stewart (co-pilota), primo tenente Jerome Banicki (puntatore), secondo tenente Lansdale W. McDaniel (navigatore), sergente Harold W. DeLisle (motorista e mitragliere), sergente William J. Gardner (radiotelegrafista e mitragliere), sergente William A. Harrison (mitragliere) e il maggiore James L. McCrory.

Ora a distanza di ottanta anni dagli avvenimenti, grazie ai contatti tra Michele Mari e Bridgette Oeser, una delle figlie dell’aviatore Jerome Banicki, puntatore a bordo del B-26, è stata inviata una targa in ricordo dell’equipaggio dell’aereo negli Stati Uniti, targa realizzata in occasione della conferenza che si è tenuta a Gallese il 13 aprile 2024 per esporre tutta la ricerca storica effettuata.


Jerome Banicki

Jerome Banicki


Il pacchetto, contenente la targa, alcuni frammenti dell’aereo e alcuni opuscoli realizzati sulla storia ricostruita, è stato spedito da Montefiascone negli Stati Uniti, precisamente a Destin in Florida.

Il tutto è arrivato nei giorni scorsi ed ha fatto particolarmente felice la famiglia dell’aviatore, in particolare i figli Bridgette, Robin e Terry.

Inoltre la famiglia di Banicki ha inviato alcune foto del padre e altri dettagli sulla vicenda.

Da ricordare che Jerome Banicki, dopo essere paracadutato dall’aereo in fiamme, venne catturato dai tedeschi.

Il 16 gennaio 1944 aveva 24 anni; venne imprigionato prima a Gallese e poi portato nella città di Civita Castellana e condotto in Prussia nel campo di prigionia Stalag Luft 1 Barth-Vogelsang. Rimase prigioniero dei tedeschi fino alla primavera del 1945, quando venne liberato.

Dopo la guerra tornò negli Stati Uniti, rimase nella riserva dell’aeronautica fino agli anni ’60.

Al momento del pensionamento venne promosso tenente colonnello. Morì nel 2012 all’età di 91 anni.

Ora è stata inviata questa targa ai parenti dell’aviatore per ricordare lui e gli altri membri dell’equipaggio di questo bombardiere americano, che, loro malgrado, si ritrovarono giovanissimi a volare sui cieli italiani nel 1944 in una guerra che fece milioni di morti in tutto il mondo.


Articoli: 16 gennaio 1944, la contraerea tedesca abbatte un bombardiere americano: era il B-26 pilotato da Joseph Green – “Il B-26 del tenente Green colpito al motore destro dalla contraerea tedesca…” – Bombardiere Usa abbattuto nel 1944, una conferenza che farà “rivivere” la sua storia – Bombardiere Usa abbattuto nel 1944, tutto l’equipaggio si salvò e tornò in patria finita la guerra…


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14 settembre, 2024

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