Viterbo – (sil.co.) – Aggredì un’infermiera del carcere di Mammagialla tirandole escrementi, rinviato il processo per lesioni personali aggravate, per fatti avvenuti il 3 ottobre 2020 presso la casa circondariale di Viterbo, al boss mafioso agrigentino Ignazio Ribisi, 67 anni, detenuto al 41 bis, dove sta scontando l’ergastolo da oltre un quarto di secolo. Nel frattempo è stato trasferito all’Aquila e gli è stato negato di tenere in cella una borsa frigo rigida per gli alimenti. .
Mammagialla – Nel riquadro il boss Ignazio Ribisi
Finora non è stato sentito nessuno degli otto testimoni dell’accusa, tra cui il penitenziario che soccorse la vittima, della quale è stato acquisito il referto delle lesioni stilato dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle.
Nessuno dei quattro agenti citati per l’udienza di ieri si è presentato. Presenti solo il difensore Patrizia Ruzzi e l’imputato in videocollegamento dal carcere di massima sicurezza dell’Aquila, per cui al giudice Silvia Bartollini non è rimasto che rinviare alla prossima estate.
Era la mattina di sabato 3 ottobre 2020, quando, durante la somministrazione della terapia, Ribisi avrebbe tirato alla sanitaria due ciotole contenenti escrementi, la prima delle quali l’ha colpita a una gamba, mentre, per evitare di essere raggiunta dalla seconda, la donna si sarebbe fatta male a un ginocchio.ù
Ribisi, nel frattempo, si è visto negare la possibilità di acquistare a proprie spese una borsa frigo rigida per conservare gli alimenti in cella.
Lo scorso 8 febbraio la cassazione ha accolto un curioso ricorso del ministero della giustizia, annullando l’ordinanza con cui, il 20 giugno 2023, il magistrato di sorveglianza dell’Aquila aveva consentito a Ribisi di tenere in cella una borsa frigo rigida per conservare, mediante tavolette refrigeranti, cibi freschi e surgelati, ritenendo il boss non idonee allo scopo le borse frigo morbide.
“La ritenuta inidoneità delle borse frigo di tipo morbido non trova alcun riscontro di tipo specialistico-sanitario”, si legge nelle motivazioni della sentenza con cui la cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. E ancora: “L’ordinamento penitenziario vieta l’accumulo di generi alimentari”.
Articoli: Aggredì infermiera a Mammagialla, al via il processo al boss mafioso Ignazio Ribisi – Infermiera aggredita da boss mafioso a Mammagialla, processo dal 41 bis dell’Aquila per Ignazio Ribisi
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY