Viterbo – Scavi archeologici in piazza del Plebiscito, è tensione tra comune e soprintendenza.
Da un lato la soprintendenza diretta da Margherita Eichberg vorrebbe fare ulteriori approfondimenti rispetto a quanto è venuto alla luce in questi due mesi di scavo all’interno del cantiere destinato alla pavimentazione della piazza. Dall’altro l’amministrazione comunale della sindaca Chiara Frontini vorrebbe invece chiudere lo scavo quanto prima e riprendere i lavori finanziati con i fondi del Pnrr. Senza concedere più alcuna deroga. Il tutto con il sostegno dei commercianti che gravitano sulla zona. Lavori che “termineranno il 31 luglio 2025”, come la stessa sindaca ha detto ieri sera al termine dell’incontro con una delegazione del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa per decidere sul trasporto straordinario di Dies Natalis per il Giubileo.
Viterbo – Gli scavi archeologici in piazza del Comune
Questo almeno dicono fonti attendibili dall’una e dall’altra parte della barricata, così come in controluce si nota pure nell’intervista rilasciata dalla sindaca Chiara Frontini quando dice: “La priorità assoluta dell’amministrazione è terminare i lavori il prima possibile. Una necessità di cui siamo coscienti sia noi che la soprintendenza, non solo per una questione di funzionalità della città, ma anche di costi”. Scavi archeologici per i quali si starebbero utilizzando i fondi previsti per i lavori del cantiere.
Viterbo – La sindaca Chiara Frontini
L’11 ottobre la scoperta. A un certo punto, a pochi passi da palazzo dei Priori, a terra si aprono un paio di voragini. Sotto c’è qualcosa. All’inizio nulla di rilevante. Probabilmente una fognatura ottocentesca. Immediato l’intervento della soprintendenza e la richiesta di poter indagare tutta l’area, avvalendosi dell’archeologa che stava già seguendo il cantiere. Da quel momento in poi sbucano fuori altre evidenze. Secondo alcune voci, tombe del cimitero legato anticamente alla vicina chiesa di Sant’Angelo in Spatha, qualche cunicolo e alcune murature. Il comune avrebbe poi concesso 60 giorni per fare gli scavi. periodo che sarebbe scaduto.
Viterbo – La soprintendente Margherita Eichberg
Tuttavia la soprintendenza, che questa settimana avrebbe presentato all’amministrazione una relazione su quanto tirato fuori, vorrebbe un altro po’ di tempo per approfondire. Un conto è sapere che lì c’era un cimitero e un insediamento, un conto trovarselo di fronte. E pare che qualche giorno in più forse ci scappa, ma non oltre.
Viterbo – Gli scavi archeologici di piazza del Comune
Le questioni in ballo però sarebbero diverse, e non necessariamente archeologiche. Innanzitutto i lavori del cantiere. Iniziato un anno e mezzo fa, prevede tre diverse fasi di intervento. La prima è stata conclusa e riguarda la zona dove attualmente si trova la giostra di natale. La seconda è quella in corso che ha come obiettivo quello di arrivare fin sotto al bar Centrale. Fasi che sono andate avanti speditamente, fino allo stop dovuto agli scavi. Fase due che si sarebbe dovuta concludersi a metà gennaio, destinata però ad andare avanti fin dentro febbraio del prossim’anno. C’è poi la terza e ultima tranche che dovrebbe partire ad aprile, ma che a sua volta rischia anch’essa dei ritardi.
Viterbo – Gli scavi archeologici in piazza del Comune
Le possibili conseguenze. La prima, le attività commerciali della piazza che rischiano di andare incontro alla bella stagione con il cantiere ancora in corso. Cosa che il comune vorrebbe evitare, così come vorrebbe scongiurare di tirare troppo per le lunghe lavori che rischiano di coprire buona parte del prossimo anno, l’anno del Giubileo quando, vista la vicinanza con Roma e l’attrattiva medievale, che a Roma non c’è, è previsto l’arrivo di un numero di turisti decisamente più elevato rispetto al solito. E piazza del Plebiscito, detta del comune, è uno snodo storico e urbanistico fondamentale. Lì ci sono infatti palazzo dei Priori e il museo dei Portici così come il passaggio, via San Lorenzo, per raggiungere San Pellegrino, cattedrale e palazzo dei papi.
Il comune vorrebbe evitare pure di fare le corse per assicurare una piazza senza lavori per il prossimo trasporto di Dies Natalis, la macchina di Santa Rosa. L’evento in assoluto più importante della città e del Giubileo viterbese.
Viterbo – Gli scavi archeologici di piazza del Comune
Pare comunque che il comune non sia intenzionato ad andare allo scontro con la soprintendenza. E il motivo sarebbe uno ed uno soltanto: sono tanti i cantieri Pnrr in giro per Viterbo. Una città che dal punto di vista archeologico è tutta da scoprire. E se anche lì sorgessero problemi ritardi e spese potrebbero aumentare. Con un elevatissimo rischio di caos, politico e d’opinione pubblica.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: La scoperta dei cunicoli a piazza del Comune – Video: I primi reperti venuti alla luce – Gli scavi in piazza del Comune
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