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Tribunale - Parte offesa un disabile sessantenne, circuito per i soldi del risarcimento dopo la morte della madre

Ex avvocato accusato di circonvenzione d’incapace, audizione protetta per la vittima

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Tribunale - Nel riquadro l'avvocato Simone Bernini

Tribunale – Nel riquadro l’avvocato di Simone Bernini

Viterbo – (sil.co.) – Sarà ascoltato in modalità protetta il disabile sessantenne che sarebbe stato truffato da un ex legale del capoluogo, radiato da anni dall’albo, nell’ambito del risarcimento per la morte della madre in una clinica viterbese. 

L’ex legale, imputato di circonvenzione di incapace davanti al giudice Jacopo Rocchi, si sarebbe appropriato di decine di migliaia di euro della vittima, parte civile con l’avvocato Simone Bernini. Il poveretto, rimasto orfano, secondo l’accusa sarebbe stato circuito dall’ex avvocato, ormai ottantenne, intenzionato a spillargli denaro.

Sono passati quasi otto anni da quando, all’inizio di maggio del 2017, avrebbe preteso dalla parte offesa soldi  che non gli spettavano  per l’attività legale esercitata contro la casa di cura viterbese relativa alla denuncia penale di omicidio colposo in danno della madre, abusando dello stato di infermità-deficienza psichica della parte offesa e abusando della sua influenza riferendo falsamente di essere avvocato pur essendo stato già radiato dall’albo.

L’audizione protetta della parte offesa si terrà di pomeriggio, il prossimo mese di aprile, alla presenza di un ausiliario medico, che sarà nominato appositamente dal giudice per svolgere il delicato incarico. Ovviamente il sessantenne sarà assistito dal suo legale di fiducia, l’avvocato Simone Bernini che ne ha seguito la vicenda giudiziaria con la collega Federica Porroni.

Il sessantenne sarebbe stato indotto dall’ex avvocato a compiere atti comportanti effetti giuridici dannosi per lui e per gli altri, facendogli sottoscrivere un atto privato in cui cedeva il 50% dei 471.150 euro liquidati con la sentenza del 3 gennaio.2012, gli interessi legali dal 1 gennaio 2003 nonché l’intero importo delle spese legali liquidate in 10.500 euro oltre al rimborso forfettario.

Il tutto nonostante alla data della sentenza fosse già stato radiato dall’albo degli avvocati e nonostante la stessa parte offesa fosse stata riconosciuta a titolo di risarcimento dei danni solo l’importo di 190.918,16 euro in data 30 giugno 2017, con l’aggravante di aver provocato un danno di rilevante entità e aver commesso il fatto abusando delle relazioni personali intercorse con la parte offesa”. 


Articoli: Risarcimento per la morte della madre, ex avvocato “circuisce” orfano disabile – Ex avvocato a processo per circonvenzione di incapace, vittima un disabile orfano di madre – Ex avvocato accusato di circonvenzione di incapace, ma da due anni è “irreperibile”


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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22 marzo, 2025

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