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Grotte di Castro - Il sindaco Antonio Rizzello esprime soddisfazione dopo la decisione sul dimensionamento scolastico

“Chiusura della direzione didattica, il Tar annulla la decisione della regione”

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Antonio Rizzello

Antonio Rizzello

Grotte di Castro – Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dal comune di Grotte di Castro e dalla provincia di Viterbo contro la delibera regionale che prevedeva lo smembramento dell’istituto comprensivo locale. Una sentenza che restituisce la direzione didattica al paese e che, secondo il sindaco Antonio Rizzello, rappresenta una vittoria per tutta la comunità.

“Con estrema soddisfazione sono a rappresentare come il Tar Lazio, con sentenza pubblicata oggi, abbia accolto il ricorso del comune di Grotte di Castro e della provincia di Viterbo, annullando la delibera regionale di dimensionamento scolastico”, ha dichiarato il primo cittadino. “Per me, per l’amministrazione che rappresento e per tutto il paese è una grande soddisfazione aver dimostrato come la chiusura della direzione didattica di Grotte di Castro era una decisione che non teneva in minima considerazione le caratteristiche del territorio e le peculiarità dello stesso”, ha aggiunto il sindaco Rizzello.

Al centro della vicenda c’è l’ic di Grotte di Castro, che comprende anche i comuni di Gradoli, Latera, San Lorenzo e Bolsena. L’istituto insiste su un territorio montano e interno, con caratteristiche di fragilità che, secondo le stesse linee guida regionali, avrebbero dovuto garantire la salvaguardia della direzione didattica. La delibera regionale, invece, basandosi solo sul numero degli alunni, aveva deciso di sopprimere l’istituto, trasferendo parte degli studenti su Acquapendente e parte su Bagnoregio.

Secondo Rizzello, il Tar ha riconosciuto che il criterio numerico non era previsto nelle linee guida approvate dalla Regione e che la peculiarità di un territorio fragile come quello di Grotte di Castro meritava una diversa tutela. “Ne consegue il ripristino della giustizia dei fatti che supera le scelte politico-amministrative spesso rispondenti a logiche poco attinenti alle caratteristiche del territorio”, ha spiegato il sindaco.

Rizzello prevede che la regione possa ricorrere ai gradi successivi di giudizio, ma auspica che si possa tornare al confronto politico e istituzionale. “Un ringraziamento sentito alla provincia di Viterbo che ha affiancato il ricorso di Grotte di Castro con un proprio ricorso a tutela dell’intero territorio, risultato anch’esso vincente, come già in precedenza quello del comune di Viterbo. Le amministrazioni, quando lavorano insieme mosse dall’unico spirito del bene dei cittadini, ottengono i risultati sperati. Sono certo si possa proseguire così anche in futuro”.



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22 agosto, 2025

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