Capranica – (sil.co.) – Camionista al volante ubriaco a zig-zag sulla Cassia, è stato bloccato dalla polizia mentre sbandava sul curvone di Capranica. Era il 9 febbraio 2021 e sarebbe potuta finire male.
Una pattuglia della polizia ferroviaria è riuscita a bloccare il mezzo e a fare scendere il conducente dopo la curva a gomito sulla Cassia, grazie all’allarme lanciato da un automobilista che si era imbattuto nelle acrobazie del tir all’altezza del semaforo in direzione di Viterbo.
Secondo il consulente di parte della difesa, un medico legale, ci sarebbe una spiegazione. Il problema sarebbe l’intervento di bypass gastrico cui l’imputato era stato appena sottoposto.
“Dopo un bypass gastrico, l’assorbimento dell’alcol è molto più rapido e il tasso alcolemico raggiunge livelli molto più alti rispetto alle persone senza l’intervento”, ha spiegato mercoledì in aula il dottore al giudice Jacopo Rocchi.
Il difensore dell’imputato, avvocato Giuseppe Picchiarelli, all’udienza dello scorso mese di febbraio aveva riferito al giudice che il suo assistito si era sottoposto la settimana precedente a un intervento chirurgico di bypass gastrico, riservandosi di produrre adeguata documentazione.
Anche un solo drink, secondo l’esperto, può avere effetti significativi e prolungati, aumentando il rischio di intossicazione e complicanze.
Imputato un camionista italiano sessantenne, residente in provincia di Viterbo, che secondo l’accusa quel giorno, per quanto alcol aveva in corpo, avrebbe potuto provocare una tragedia.
“Quando lo abbiamo ripreso, il conducente aveva lo sguardo vuoto, abbiamo dovuto aiutarlo a scendere, aveva l’alito vinoso. Piangeva, parlava di problemi familiari. Abbiamo aspettato per circa un’ora la stradale per l’alcoltest, risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 2,46 grammi per litro alla prima misurazione e 2,16 alla seconda”, ha spiegato a febbraio al giudice uno degli agenti intervenuti.
Il processo è stato rinviato per la sentenza.
– Camionista al volante ubriaco sulla Cassia, bloccato mentre sbanda sul curvone di Capranica
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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