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Cronaca - Dopo tre giorni di presidio l'annuncio di uno degli organizzatori, Antonio Monfeli - Ma la mobilitazione continua: "Ci riuniremo ogni qualvolta i cittadini lo vorranno"

“Sospeso il sit-in degli agricoltori al casello di Orte, mancata la partecipazione che ci aspettavamo”

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Viterbo – (b.b.) – Sospeso il sit-in degli agricoltori al casello A1 di Orte. Uno stop annunciato da uno degli organizzatori, Antonio Monfeli, da tempo portavoce degli imprenditori e dei lavoratori del settore agricolo.

Orte - La protesta degli agricoltori al casello

Orte – La protesta degli agricoltori al casello


“Comunico alla cittadinanza che il sit-in di Orte, al casello A1, viene sospeso per mancanza di partecipazione”, spiega Monfeli, tracciando un primo bilancio dell’iniziativa partita lunedì 19 gennaio. Una decisione maturata dopo tre giorni di presidio, durante i quali gli agricoltori hanno incontrato cittadini e automobilisti per spiegare le ragioni della protesta.

“Siamo stati lì per tre giorni parlando con la gente e divulgando la grave crisi del settore agricolo”, sottolinea l’organizzatore. Una crisi che, secondo quanto denunciato, non riguarda solo gli addetti ai lavori ma si riflette direttamente sulla popolazione, costretta a pagare prezzi elevati per prodotti che “spesso arrivano da altre nazioni, senza controlli”.

Antonio Monfeli

Antonio Monfeli


Nel mirino anche la politica, accusata di non occuparsi dei problemi interni e di contribuire, con le proprie scelte, alla chiusura di circa 40 mila aziende agricole ogni anno. Una situazione che, sempre secondo Monfeli, genera disorientamento tra i consumatori, aggravato dal ruolo dei media nazionali, definiti “strumenti di propaganda a favore delle multinazionali”.

Nonostante la sospensione, il giudizio sull’esperienza del presidio resta in parte positivo. “Il sit-in è stato costruttivo, ci ha permesso di parlare con le persone e di scambiarci opinioni, spiegando la nostra posizione e le nostre richieste – afferma Monfeli -. Ma prevedevamo più persone, una partecipazione più massiccia. Per questo ora torniamo a lavorare”.

Orte - La protesta degli agricoltori al casello

Orte – La protesta degli agricoltori al casello


Gli organizzatori assicurano che la mobilitazione non è conclusa definitivamente. “Ci riuniremo ogni qualvolta i cittadini lo vorranno”, ribadisce Monfeli, promettendo di continuare la battaglia contro quello che definisce “un sistema marcio”.

Infine, il ringraziamento a chi ha preso parte all’iniziativa: “Grazie a chi ha partecipato e ha contribuito al dibattito, dandoci ossigeno e libertà”.


Articoli: Antonio Monfeli: “Il presidio degli agricoltori al casello di Orte è una battaglia per la sopravvivenza” – Agricoltori di nuovo al casello Orte: “Difendiamo il lavoro, la salute e il vero made in Italy”


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22 gennaio, 2026

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