Viterbo – Tredicenne morto, sequestrati cellulare e tablet. Artem era online poco prima del tragico volo dalla finestra.
Artem Shyliuk
Si fa sempre più fitto il mistero che avvolge la morte del piccolo Artem Shyliuk, lo studente delle medie che alle 3,30 del 7 gennaio è precipitato dalla finestra della sua abitazione al terzo piano in via Palamanova facendo un volo di oltre nove metri.
Un gesto tragico che ha portato la procura di Viterbo ad aprire un fascicolo per istigazione al suicidio. Nessuna pista è esclusa dalla lente di ingrandimento degli inquirenti. Tra le prime ipotesi al vaglio, oltre a quella del bullismo, c’è quella di una sfida online finita male.
Viterbo – Via Palmanova dove viveva Artem Shyliuk
Il telefono e il tablet del tredicenne sono stati sequestrati e sono al momento in mano ai tecnici della polizia postale: stanno analizzando applicazioni, messaggi, chat e tutta l’attività svolta online. Secondo quanto trapelato, Artem sarebbe risultato online poco prima di precipitare dalla finestra.
Questo potrebbe fare ipotizzare che il tredicenne possa essere stato coinvolto in una sfida estrema, uno di quei pericolosi giochi online, le famose “challange” che circolano sui social media e che in alcuni casi possono portare a conseguenze drammatiche.
Tuttavia non ci sono ancora conferme, le indagini degli investigatori vanno avanti a tutto tondo e si continua a scavare nella vita del piccolo Artem.
Viterbo – Via Palmanova – Rose bianche sotto l’abitazione di Artem Shyliuk
Nel frattempo, sotto alla sua abitazione, sono state portate delle rose bianche che sono state benedette durante la messa celebrata domenica mattina alla chiesa del Paradiso da don Massimiliano Balsi.
Un momento di preghiera in cui la comunità si è riunita insieme a compagni di classe, insegnanti e la dirigente scolastica dell’istituto Pietro Egidi dove studiava il tredicenne.
Ad accogliere gli amichetti, i genitori e i docenti, la sorella di Artem con il fidanzato che si sono fermati a parlare con loro. Il padre del piccolo è invece trattenuto in Ucraina a causa del conflitto bellico con la Russia.
Il funerale di Artem, di cui ancora non si sa la data, si svolgerà in Ucraina dove il tredicenne sarà sepolto.
Viterbo – Via Palmanova – Rose bianche sotto l’abitazione di Artem Shyliuk
I fatti
Alle 3,30 di notte del 7 gennaio il tredicenne Artem Shyliuk è precipitato dalla finestra della sua casa facendo un volo di oltre nove metri. Ad accorgersi sarebbe stata proprio la madre che, affacciandosi, avrebbe notato il corpo del figlio a terra, tre piani più in basso.
La donna, non parlando italiano, avrebbe chiamato la figlia che vive in Toscana che poi ha lanciato l’allarme al Nue 112.
Immediato l’arrivo dei sanitari sul posto che hanno tentato il tutto per tutto per rianimare il tredicenne, ma per lui non c’è stato nulla da fare.
Viterbo – Via Palmanova – Rose bianche sotto l’abitazione di Artem Shyliuk
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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