Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Ma al processo la vittima non ricorda e ritira la denuncia: "Sono stata quattro anni in comunità" - Assolti entrambi gli imputati

Padre e figlio denunciati dalla vicina: “Mi hanno minacciata col coltello e tagliato le gomme”

Condividi la notizia:


Viterbo - L'avvocato Guido Conticelli

Il difensore Guido Conticelli

Viterbo – (sil.co.) – Denuncia ai carabinieri padre e figlio che il 14 novembre 2021 l’avrebbero minacciata con un coltello e tagliato le gomme della macchina parcheggiata davanti casa.

Ma al processo la presunta vittima non ricorda altro se non che litigava spesso coi vicini di casa e rimette la querela. Gli imputati, difesi dall’avvocato Guido Conticelli, sono stati assolti mercoledì dal giudice Jacopo Rocchi, non essendo emersi elementi per. portare avanti il processo d’ufficio.

Presunta vittima una 48enne residente in un centro della bassa Tuscia, mentre i fatti per cui padre e figlio sono finiti a processo per minacce e danneggiamenti aggravati risalgono a una denuncia sporta il 17 novembre 2021 quando i carabinieri, intervenuti in seguito a una chiamata al 112, trovarono il portone di casa della donna danneggiato e i vasi rovesciati a terra. Tre giorni prima, secondo la denuncia, sarebbero avvenute le minacce col coltello, seguite dal taglio delle gomme. 

La donna ha spiegato di essere bipolare e che all’epoca dei fatti era tossicodipendente. “Pochi giorni dopo sono entrata in comunità e ci sono rimasta per quattro anni. Sono uscita l’anno scorso e ho scarsi ricordi di quello che succedeva prima di iniziare la terapia. Ricordo vagamente che tra me e gli imputati c’erano delle liti, ma non ho memoria che mi abbiano minacciata col coltello e tagliato le gomme”.

Per lei è cominciata un’altra vita e ha rimesso la querela. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
9 marzo, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/