|
|
Viterbo – (sil.co.) –
Evasione fiscale e riciclaggio nei suoi tre compro oro, arriva il proscioglimento per il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato.
È successo ieri quando lo stesso pm Michele Adragna ha chiesto per il 51enne il non luogo a procedere per i reati ormai prescritti e l’assoluzione perché il fatto non sussiste per gli altri.
Nessuna prova, in particolare, della provenienza illecita dei gioielli quindi del riciclaggio. Il collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi ha concordato.
A Trovato – difeso dall’avvocato Giuseppe Di Renzo che ha presentato una memoria e nel corso del procedimento assistito anche dai legali viterbesi Luca Ragonesi e Marco Valerio Mazzatosta – era stata contestata un’evasione fiscale di oltre 100mila euro accumulata nell’arco di cinque anni nella sua veste di imprenditore. Secondo l’impianto accusatorio, inoltre, nei suoi negozi di compro oro sarebbero passati e riciclati oltre 4 chili di gioielli rubati.
Tra il 2013 e il 2018, secondo gli accertamenti della finanza, Trovato avrebbe acquisito circa 98mila euro di preziosi – sotto la soglia dei 100mila euro secondo la difesa – le cui schede-cliente sono risultate mendaci. Preziosi nel frattempo fusi, che per gli investigatori sarebbero stati di provenienza illecita
Nelle udienze più recenti dibattute presso il tribunale di Viterbo, il reato di ricettazione è stato al centro delle deposizioni, incluse quelle delle dipendenti dei negozi che si occupavano della registrazione dei preziosi.
Giuseppe Trovato è stato difeso in aula anche dalla storica commessa, la stessa finita nei guai ai tempi di mafia viterbese, secondo cui i preziosi acquistati venivano tutti fotografati e annotati nell’apposito registro. Fatti precedenti al periodo in cui l’imputato avrebbe cercato di ottenere l’esclusiva a forza di attentati e intimidazioni ai negozi concorrenti.
Articoli: Gioielli riciclati nei compro oro del boss, Trovato difeso dalla storica commessa… – Mafia viterbese, l’ex boss dei compro oro alla sbarra per ricettazione di gioielli rubati – Mafia viterbese, boss alla sbarra per ricettazione nei compro oro e rapina in gioielleria – Gioielli rubati al compro oro del boss di mafia viterbese, processo al palo – Gioielli rubati ai compro oro del boss Trovato, mancano i testi dell’accusa – Oltre 4 chili di gioielli riciclati nei tre compro oro del boss Giuseppe Trovato – Gioielli rubati e 100mila euro evasi nei compro oro, il boss Trovato smascherato dalla finanza – Evasione fiscale e gioielli rubati nei compro oro, alla sbarra il boss Trovato – Evade 100mila euro coi compro oro, alla sbarra il boss Trovato
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
