Viterbo – (b.b.) – “Sono distrutti. Sono entrambi genitori. Hanno anche loro dei figli, e quanto accaduto a Paolo Pasqualini li ha umanamente devastati”. Parla l’avvocato dei proprietari dei tre rottweiler che domenica mattina hanno aggredito il 39enne di Manziana, mentre correva nel bosco Macchia grande. Lo hanno raggiunto e sbranato. Per lui non c’è stato nulla da fare.
Paolo Pasqualini sbranato dai rottweiler
Patrizio Pintus, residente a Viterbo, e la sua ex moglie Giovanna Minelli sono i proprietari di Arian, Aron e Apollo. E della tragedia che si era compiuta a poche centinaia di metri dalla villetta, sono stati avvisati dai carabinieri. Non avrebbero mai neppure potuto immaginare. Tanto che la donna, con problemi di cuore, avrebbe accusato un malore improvviso e sarebbe stata trasferita immediatamente ospedale.
“Sono devastati” sottolinea il loro legale Giancarlo Ascanio. “È una tragedia incommensurabile”. Paolo Pasqualini domenica mattina è stato ritrovato a terra, senza vita. Con profonde ferite alle braccia, alla testa e al collo. Segni di un disperato tentativo di difendersi. E a nulla sarebbe servito l’intervento di un uomo e di una donna che avrebbero tentato di allontanare i tre cani anche con un bastone.
Manziana – I carabinieri nel parco dove è morto Paolo Pasqualini
Stando a quanto ricostruito i rottweiler Arian, Aron e Apollo sarebbero scappati dall’abitazione poco lontano dal luogo della tragedia. Lì vive Giovanna Minelli, mentre l’ex marito si è trasferito da tempo a Viterbo. Su come i cani siano riusciti ad uscire però sono ancora in corso le verifiche delle forze dell’ordine. “Infondata è la notizia secondo cui i sarebbero fuggiti dalla proprietà in conseguenza dell’accidentale apertura del cancello – spiega l’avvocato Giancarlo Ascanio – si tratta di una ricostruzione contraria alle evidenze che sono già state portate all’attenzione della polizia giudiziaria”. Il cancello sarebbe quindi stato chiuso.
E soprattutto, a smentita di alcune possibili accuse, all’interno dell’abitazione dei due ex coniugi, non ci sarebbe alcun allevamento clandestino. “La provenienza dei cani Arian, Aron e Apollo – prosegue il legale -, è certificata e gli stessi sono stati regolarmente registrati all’anagrafe canina e coperti da garanzia assicurativa. Gli animali sono stati accolti in famiglia per compagnia e posti anche a guardia dell’abitazione che si trova in una zona particolarmente isolata: la presenza dei cani nella proprietà dei miei assistiti, dunque, non costituisce fatto inusuale”.
Rottweiler – Immagine di repertorio
Sul corpo di Paolo Pasqualini, caporeparto all’Esselunga di Roma, con il sogno di diventare dottore in scienze motorie, è stata disposta l’autopsia. Gli accertamenti, richiesti dalla procura di Civitavecchia, dovranno chiarire non solo le cause esatte del decesso, ma anche la dinamica dell’aggressione. Attesa anche per i risultati degli accertamenti veterinari richiesti sui tre cani, che dopo essere stati catturati dai carabinieri, sono stati trasferiti in un centro di Bracciano e seguiti costantemente da alcuni specialisti per valutarne l’indole e comportamenti. Secondo la legge, nel caso in cui venisse “comprovata la pericolosità” degli animali, non sarebbe da escludere neppure l’abbattimento.
“Ritengo utile precisare che i cani in questione non hanno mai dato alcun problema, né manifestato aggressività in alcuna forma, sono sempre stati seguiti da un veterinario di fiducia e hanno convissuto fin da cuccioli sia con i proprietari che con i loro figli, di 11 e 13 anni – conclude l’avvocato Ascanio. Nella consapevolezza che questa vicenda costituisce un dramma prima di tutto per chi ha perso la vita e in attesa dei doverosi sviluppi investigativi, i miei assistiti, senza ipocrisia alcuna e anch’essi fortemente sconvolti e profondamente addolorati da quanto accaduto, intendono portare ai familiari della vittima il loro più profondo e sincero cordoglio”.
Stando a quanto trapelato, i due ex coniugi, proprietari dei molossi, al momento non sarebbe iscritti nel registro degli indagati. Ma le possibili ipotesi di reato, che potrebbero essere contestate, vanno dall’omessa custodia di animali fino all’omicidio colposo.
Articoli: Tragedia di Manziana, il Codacons: “Patentino obbligatorio per chi possiede cani potenzialmente pericolosi” – Giancarlo Ascanio: “I tre cani Arian, Aron e Apollo non hanno mai manifestato aggressività” – Disposta l’autopsia sul corpo di Paolo Pasqualini sbranato da tre rottweiler, uno dei proprietari abita a Viterbo – Uomo sbranato e ucciso da tre rottweiler, la procura apre un’indagine – “Ho parlato con mio fratello poco prima che venisse ucciso dai cani” – Uomo sbranato dai rottweiler mentre fa jogging
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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