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Santa Rosa - Viterbo - Padre Damiano nella chiesa di San Francesco: "Lo dovete dimostrare ogni giorno" - Oggi pomeriggio la sfilata in vista del trasporto di Eterna - FOTOCRONACA E VIDEO
Viterbo – “Minifacchini centro storico, siete portatori di pace e di speranza”. Padre Damiano nella chiesa di San Francesco: “Lo dovete dimostrare ogni giorno” – Oggi pomeriggio la sfilata in vista del trasporto di Eterna.
Minimacchina del centro storico – La sfilata dei minifacchini prima del trasporto – Davanti a alla chiesa di Santa Rosa
“Siete portatori di speranza, gioia e pace”. Padre Damiano, nella chiesa di San Francesco, oggi pomeriggio al termine della sfilata dei facchini di Eterna, la minimacchina che questa sera alle 9 partirà da piazza Dante a Viterbo per attraversare tutto il centro storico. Facchini, parte del corteo storico di domani e sbandieratori.
Tutti insieme da via Mazzini al santuario della patrona fino alla basilica di San Francesco dove si terranno le celebrazioni del 4 settembre a causa del crollo di parte di un affresco della cupola della chiesa di Santa Rosa.
“Non si ottiene niente senza fatica – dice padre Damiano -. State qui perché avete scelto di diventare minifacchini. Siete portatori non solo della minimacchina ma anche di speranza, di gioia e di pace. E lo dovete dimostrare attraverso il comportamento di ogni giorno”.
A San Francesco, con padre Damiano ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, la vice presidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il presidente del Sosalizio Massimo Mecarini, il presidente del comitato centro storico Gianni Baiocco, il capofacchino Alessandro Lucarini, assessori e consiglieri comunali, l’ideatore di Dies Natalis Raffaele Ascenzi, il costruttore Vincenzo Fiorillo e Andrea Genovese in rappresentanza del rettore dell’università degli studi della Tuscia.
“Cambiano le cose – sottolinea Frontini -, ma c’è una cosa che non cambia mai, le motivazioni per cui siete qui. Voi rappresentate l’identità più pura e profonda dell’identità di Viterbo”. “Vestire di bianco con la fascia rossa – aggiunge Romoli – significa proseguire con fede una tradizione che ci è stata tramandata dal passato”.
Durante l’incontro di oggi pomeriggio anche la consegna degli attestati ai facchini che hanno raggiunto il terzo e quinto anno consecutivo di trasporto, così come agli sbandieratori. “I facchini – continua Sberna – sono ancora di più parte integrante delle tradizioni della nostra città. E nella mia esperienza al parlamento europeo porterò la forza delle nostre tradizioni”.
Santa Rosa – Minimacchina del centro storico – La sfilata dei minifacchini prima del trasporto
“Quando ci uniamo – continua poi Baiocco – riusciamo a creare tutto questo”. “Siete una meraviglia e l’orgoglio della nostra città – commenta Mecarini -. Vi porto i saluti del capofacchino Sandro Rossi. Siete parte di un unico disegno, che è quello dell’Unesco. Siete patrimonio dell’umanità e di un grande cuore”.
“Iniziate a far parte della nostra famiglia e questo ci fa onore – conclude infine Fiorillo -. E spero che tra di voi ci siano non solo i facchini ma anche i costruttori e gli ideatori del futuro”.