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Viterbo - Santa Rosa - Il presidente del Sodalizio Mecarini al raduno all'Unione dà la carica ai facchini - Le campionesse olimpiche Santuccio, Rizzi e Navarria gli donano una spada - Messaggio del capofacchino Rossi - FOTO E VIDEO
Viterbo – “Passo dopo passo, anche quest’anno il miracolo prenderà forma”. Sul palco Sandro Rossi non c’è, ma al raduno dei suoi facchini, questo pomeriggio al teatro Unione, non ha voluto far mancare la sua voce.
Un messaggio letto da un emozionato presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, prima del giro delle sette chiese. Lungo applauso e tutti in piedi, in un teatro tutto bianco e rosso, i colori delle divise dei facchini.
Viterbo – Santa Rosa – Il raduno all’Unione – Aspromonte e Mecarini
Sotto Dies Natalis stasera ci sarà Luigi Aspromonte. Parlerà a San Sisto. “Difficile capire – le parole di Rossi – cosa mi manca di più in questo momento, il contatto, una pacca sulle spalle, i nostri occhi che s’incrociano, una stretta di mano o un sorriso. Il vostro capofacchino è accanto a voi, in ogni passo e passo dopo passo il miracolo prenderà forma”.
Santa Rosa – Le campionesse olimpiche Santuccio, Rizzi e Navarria regalano una spada al presidente Mecarini
Pienone in sala, tutte le autorità presenti. Ci sono anche tre ospiti speciali, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Mara Navarria, oro nella spada alle Olimpiadi.
Accoglienza da podio per loro, che portano doni dalla Francia, per il prefetto Capo, ma anche al sodalizio.
Al capofacchino Rossi e ad Aspromonte una maglietta, mentre per il presidente Massimo Mecarini una spada: “Adesso – scherzano – avete un presidente armato”.
Un dono pure per la sindaca Chiara Frontini, che subito gira all’assessore Aronne. Per quello che è riuscito finora a porta a Viterbo in campo sportivo.
C’è anche la madrina Lucrezia Mangilli. Interrogata sul trasporto, rimandata al 3 settembre. Sul palco si avvicendano autorità e amministratori. L’anno è speciale, c’è la nuova macchina e c’è l’imprevisto capitato a Rossi, che lo terrà lontano. Ma i facchini sono pronti.
“La vita come il trasporto è piena d’imprevisti – dice il presidente Massimo Mecarini – arrivano le accollate che ti piegano le gambe, ma noi sappiamo come affrontarle. Stringiamo i denti e andiamo avanti”.
Su stasera, memore dell’esperienza alla prova di luglio: “Sappiamo che in alcuni punti c’è da soffrire un po’ di più, ma quando arriva la botta resistiamo e andiamo avanti, forti e consapevoli come sapete fare, come nella vita”.
La sindaca Frontini ha ricordato i tanti cambiamenti di quest’anno, a partire da Dies Natalis, passando per la voce che stasera guiderà i facchini. Il costruttore Vincenzo Fiorillo, pensando alla realizzazione di Dies Natalis ha sottolineato la bravura d’imprenditori e artigiani di Viterbo: “Non sono secondi a nessuno”.
Mentre l’ultimo vissuto, per l’ideatore Raffaele Ascenzi è stato ricco d’emozioni e viaggi, a parlare di Viterbo e Santa Rosa in molte occasioni. Al microfono, anche Antonella Sberna, per la prima volta in qualità d’europarlamentare e il presidente della provincia Romoli che ha sottolineato come il trasporto esalti la fratellanza.
Un pretrasporto carico, ma sereno secondo il deputato Mauro Rotelli.
Aspromonte, Ascenzi, Ciorba, Fiorillo e Mecarini
Nell’anno dei cambiamenti c’è anche l’assegnazione della rosa e ciuffo d’oro e d’argento, a viterbesi che pur vivendo lontani ogni 3 settembre o quasi rientrano a Viterbo.
Santa Rosa – Le campionesse olimpiche Santuccio, Rizzi e Navarria
Il presidente del consiglio Marco Ciorba svela i nomi, il premio d’argento va a Fulvio Bentivoglio, a Cremona dal 1970 e quello d’oro a Gianni Minello a Monaco di Baviera da 40 anni.
Giuseppe Ferlicca
Viterbo – Santa Rosa – Ciuffo e La Rosa – Premiati Fulvio Bentivoglio e Gianni Minello