Capranica – “Nel 2025 avremo il parco dell’Acquaforte per il teatro all’aperto e vorrei che partisse la gara per la costruzione della nuova scuola media”. Intervista al sindaco di Capranica, Pietro Nocchi, sull’andamento del 2024 appena concluso, i progetti e le iniziative per il borgo nel 2025 e il resoconto dell’anno precedente.
Pietro Nocchi
Se dovesse pensare al 2024, quali sono i punti salienti che hanno caratterizzato il borgo di Capranica?
“Il 2024 è stato un anno che ha visto la comunità impegnata in numerose iniziative culturali e sociali. Dopo anni in cui ci siamo impegnati in prima linea nella riqualificazione di alcuni spazi e centri come il centro civico Piersanti Mattarella, il 2024 è stato veramente un anno pieno zeppo di iniziative ed eventi di tutti i generi che hanno visto come protagonisti i nostri cittadini scambiarsi idee, sguardi, sorrisi e abbracci per le vie del centro storico del paese. A volte hanno affrontato anche delle difficoltà e delle situazioni non proprio serene, però lo stare insieme, il poter confrontarsi è stata la caratteristica del 2024”.
Progettazione scuola media, un cavallo di battaglia dello scorso anno, a che punto siamo?
“Sul progetto della scuola media siamo a un buon punto. Ce n’è di strada ancora da fare. Probabilmente, nel 2025, inizieremo la gara per la demolizione dell’ex struttura inagibile. Stiamo nella fase della validazione del progetto per il finanziamento di oltre 11milioni di euro che contribuirà alla costruzione della nuova scuola. La speranza che ho, da sindaco, è quella di vedere partire la gara per la costruzione della nuova struttura e ridare un’istituto scolastico degno ai nostri studenti. Se il 2024 ci ha lanciato nella chiusura della progettazione e nel carpire le risorse necessarie per la demolizione, spero che il 2025 sia l’avvio”.
Tra i numerosi interventi di riqualificazione, di decoro urbano preposti per l’anno appena concluso, c’è qualcuno ancora che non è stato terminato?
“In genere, abbiamo portato a termine tutti gli interventi che avevamo in cantiere. A partire dalla riqualificazione del piazzale dei Lavoratori dove è tornato il mercato rionale settimanale. Sono state abbattute le barriere architettoniche, sono stati ultimati i sistemi di sicurezza idrogeologica, ma un’opera a cui teniamo tanto, perché rappresenta un pezzo di storia del nostro paese, è la sistemazione dell’Acquaforte. Siamo giunti quasi al termine dei lavori, stiamo ultimando l’illuminazione, ma il parco che abbiamo progettato e realizzato prenderà vita a breve con la piantumazione di nuovi alberi. Per il 2025 metteremo a disposizione questo nuovo spazio come luogo dove far ritornare e ritrovare i capranichesi con iniziative culturali: ad esempio il teatro all’aperto. È da tempo che manca un evento di questa calibratura. Per le stagioni più fredde, c’è il teatro Francigena dove da 8 anni diamo il via alla stagione teatrale con numerosi spettacoli di qualità. D’estate, manca. Approfitteremo di questa location riqualificata all’Acquaforte, che per diversi anni è stata inaccessibile a causa del dissesto idrogeologico, per riutilizzarlo”.
Propositi per il 2025?
“Che il 2025 possa farci rivivere lo stare insieme e la condivisione che abbiamo vissuto a pieno nel 2024 e far partire la gara per la costruzione della nuova scuola media, è un cavallo di battaglia a cui teniamo molto. In questi duri anni, abbiamo lavorato e abbiamo cercato di migliorare Capranica dal punto di vista del contenitore. Mi auguro che i contenuti che noi mettiamo, come amministrazione comunale, insieme alle tante realtà tra cui varie associazioni, possano essere tante anche nel 2025”.
Federica Focaracci
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