Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - È la 46enne arrestata dalla polizia a marzo alla Pila con l'eroina nella borsetta

Pusher sorpresa fuori scuola, patteggia 6 mesi coi lavori di pubblica utilità

Condividi la notizia:

Viterbo – (sil.co.) – Sorpresa con la droga nella borsetta fuori scuola, spacciatrice patteggia sei mesi da scontare coi lavori di pubblica utilità. 

Si tratta della 46enne viterbese fermata dalla polizia la mattina del 10 marzo con 12 involucri di eroina nella borsa nei pressi della scuola della Pila, per un totale di circa 4 grammi di sostanza stupefacente. Bloccata da una volante, la donna è stata adocchiata nel parco adiacente l’ingresso dell’istituto comprensivo statale “Pietro Vanni”, che ospita studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, in via Carlo Cattaneo a Viterbo.

Alla luce delle analisi sulla sostanza, ieri il giudice Caterina Mastropasqua  ha accolto la richiesta del rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo della pena del difensore Remigio Sicilia, il quale ha anche chiesto la conversione della pena in lavori di pubblica utilità. 

La perquisizione personale effettuata ha consentito di rinvenire diverse dosi di sostanza stupefacente del tipo eroina già confezionate e pronte per la vendita, occultate all’interno della sua borsetta. Anche la successiva perquisizione domiciliare ha permesso di reperire un bilancino di precisione e altro materiale idoneo al confezionamento della droga.

La 46enne, nel frattempo, oltre ad essere sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di firma, è stata anche raggiunta dal Daspo del questore, ovvero la misura di prevenzione del divieto di accesso alle aree urbane, col divieto per tre anni di accedere e stazionare nei pressi e nelle immediate vicinanze delle scuole e nei locali pubblici o aperti al pubblico ubicati nelle immediate vicinanze. In passato era già stata destinataria della misura di prevenzione dell’avviso orale del questore, avendo a suo carico numerosi precedenti, anche specifici.


Articoli:  – Sorpresa con la droga nella borsa vicino a scuola, pusher 46enne verso lo sconto di pena – Daspo alla donna che spacciava fuori dalle scuole in via Cattaneo – Nascondeva l’eroina nella borsetta, convalidato l’arresto della 46enne sopresa vicino a una scuola – Sorpresa a spacciare nel parco vicino alla scuola Pietro Vanni, 46enne ai domiciliari


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
17 giugno, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/