Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Lettere al direttore - Viterbo - Danila Corbucci interviene sulla scritta “Casa del Balilla” ricreata sulla facciata del liceo classico: “Non basta l’indignazione, deve essere cancellata”

“Quella scritta è uno schiaffo a Mariano Buratti, Luigi Petroselli e alla città”

Condividi la notizia:


Viterbo - Danila Corbucci (sulla sinistra)

Viterbo – Danila Corbucci (sulla sinistra)

Liceo classico Mariano Buratti - Dietro i teloni dell'impalcatura si intravede la scritta rifatta "Casa del Balilla"

Liceo classico Mariano Buratti – Dietro i teloni dell’impalcatura si intravede la scritta rifatta “Casa del Balilla”

Liceo classico Mariano Buratti - La scritta ormai scomparsa "Casa del Balilla"

Liceo classico Mariano Buratti – La scritta ormai scomparsa “Casa del Balilla”

Viterbo -Riceviamo e pubblichiamo – Caro direttore,

hai ragione: con quella scritta, “Casa del Balilla”, che si legge attraverso gli squarci nei teli che coprono la facciata del liceo classico, Mariano Buratti, il partigiano cui l’istituto è intitolato, viene fucilato per la seconda volta.

È corretto chiedere le carte, perché tutti siano informati sull’iter autorizzativo e sui diversi aspetti dell’operazione. Questione di trasparenza.

Ma non si può accettare che, come scrivi, si “ricrei” la storia.

Non basta l’indignazione. La scritta deve essere cancellata. È un’autentica vergogna, un insulto alla memoria di quanti, come Buratti, hanno combattuto per la libertà e la democrazia nel nostro paese e di chi, nel dopoguerra, si è impegnato, con passione e senso di responsabilità verso la comunità, per la difesa e la piena affermazione di quei valori, consacrati nella Costituzione.

Ricordo che all’ingresso del liceo classico è stata apposta, il 7 ottobre di dieci anni fa, su iniziativa del comune di Viterbo, in una bella cerimonia organizzata con la provincia e con lo stesso liceo, una targa dedicata a Luigi Petroselli: “A Luigi Petroselli (1932 – 1981), cittadino viterbese, amato sindaco di Roma, alunno presso questo liceo, nel 35° anniversario della morte”.

La scritta è uno schiaffo anche a Luigi Petroselli. Uno schiaffo alle cittadine e ai cittadini che il 25 aprile di ogni anno sostano, con commozione, davanti al liceo per rendere omaggio all’eroe della Resistenza Mariano Buratti. Uno schiaffo alle studentesse e agli studenti che il prossimo 7 ottobre, nell’atrio dell’istituto, ricorderanno lo studente del liceo classico di Viterbo diventato sindaco di Roma.

Danila Corbucci


Condividi la notizia:
18 luglio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/