Viterbo – Definiti gli ultimi dettagli in vista del trasporto della macchina di Santa Rosa.
Viterbo – Santa Rosa – Dies Natalis
Ieri pomeriggio, in prefettura, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato proprio per mettere a punto gli aspetti legati alla sicurezza in occasione dell’evento più atteso dell’anno in città: il trasporto della macchina di Santa Rosa.
Raffaele Ascenzi, Vincenzo Fiorillo, Giorgio Di Munno, Sergio Pomponio, Chiara Frontini, Alessandro Romoli, don Massimiliano Balsi, Massimo Mecarini, Luigi Aspromonte e suor Francesca Pizzaia
Una riunione conclusiva, annunciata dallo stesso prefetto Sergio Pomponio durante la conferenza stampa di presentazione del trasporto, che si è svolta giovedì 27 agosto in comune. “Quest’anno il dispositivo di sicurezza si è mosso con molto anticipo, prima della primavera”, ha spiegato ieri Pomponio, sottolineando anche una delle principali novità introdotte quest’anno: “La predisposizione di un piano di evacuazione che è stato redatto con una grande attenzione. E che potrà anche essere adottato in altre occasioni”. Quindi l’annuncio: “Oggi pomeriggio (ieri, ndr) ci sarà la riunione conclusiva”.
Viterbo – Santa Rosa – L’attesa del trasporto – Sedie in via Cavour
Tra i temi più delicati resta quello delle sedie collocate lungo il percorso della macchina, una consuetudine profondamente radicata nella tradizione cittadina ma che deve fare i conti con le esigenze di sicurezza e con le disposizioni sull’occupazione del suolo pubblico.
Proprio su questo punto il prefetto è stato molto chiaro durante la conferenza stampa. “Riguardo le sedie lungo il percorso – ha sottolineato il prefetto – c’è un divieto di occupazione di suolo pubblico e anche il divieto di intralcio. Le sedie su via Garibaldi e su via Cavour saranno rimosse, e sarò un custode di queste disposizioni”.
Una posizione motivata non soltanto dal rispetto delle regole, ma anche da ragioni di sicurezza e di buon senso. “E poi oltre alle regole – ha aggiunto Pomponio – c’è anche un motivo di ragionevolezza. Le sedie occupano più spazio delle persone. Ogni sedia occupa il posto di tre persone in piedi. Su altre strade non ci sono”.
Quindi il richiamo alla particolare natura del trasporto e alla necessità che anche il pubblico contribuisca al buon funzionamento del dispositivo di sicurezza: “Io ritengo che, all’interno della sacralità del trasporto che ha le sue regole e i suoi sacerdoti, i cittadini debbano essere come i chirichetti: devono rispettare le regole. Chiedo per questo, che garantire a tutti sicurezza e serenità, la collaborazione fattiva della popolazione”.
Viterbo – Santa Rosa – Dies Natalis a via Cavour
Le ordinanze del comune
Sul fronte della sicurezza anche la sindaca Chiara Frontini ha firmato una serie di ordinanze comunali con regole precise per garantire l’incolumità pubblica durante gli eventi legati al trasporto della Macchina di Santa Rosa.
Particolare attenzione è riservata agli immobili lungo il percorso. Proprietari e persone che assisteranno alla manifestazione dalle abitazioni dovranno evitare il sovraccarico dei balconi e adottare, nelle giornate del 2 e 3 settembre, tutte le cautele necessarie a impedire la caduta dall’alto di persiane, imbotti o qualsiasi altro oggetto.
Disposizioni specifiche riguardano anche fari, insegne e decorazioni. I commercianti e i proprietari dei locali sfitti al piano terra di via Roma e corso Italia dovranno smontare o ruotare i faretti collocati sopra gli ingressi e rimuovere le insegne a bandiera, oltre a vasi e fioriere.
Entro le 8 del 3 settembre dovranno inoltre essere completamente liberate le aree esterne e i plateatici. Le attività commerciali che si trovano lungo il percorso, tra cui quelle di piazza San Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, piazza delle Erbe, via Mazzini e piazza Verdi, dovranno smontare e rimuovere tavoli, sedie, ombrelloni, vasi, dissuasori e ogni altro elemento esterno.
Infine, dalle 19 del 3 settembre, scatteranno ulteriori misure per i negozi che si affacciano sul percorso della Macchina. Gli esercenti dovranno posizionare transenne davanti agli ingressi dei locali. Per tutta la durata della manifestazione, le persone presenti all’interno non potranno uscire sulla strada, nemmeno durante le soste della Macchina. Al momento del passaggio, inoltre, dovranno essere spente le luci interne e gli eventuali fari esterni.
Un insieme di prescrizioni che completa il dispositivo predisposto per il 3 settembre e che punta a conciliare la partecipazione popolare con la necessità di garantire condizioni di sicurezza lungo tutto il percorso della Macchina di Santa Rosa.
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