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Viterbo – Sfratto, altri venti giorni per Tiziana Maccarone.
E’ stata concessa una proroga alla 36enne viterbese che ha occupato a marzo l’appartamento di via Tagete, 23 nel quartiere Santa Barbara.
Stamattina l’ufficiale giudiziario è tornato con la notifica di sfratto, poiché la proroga che era stata concessa a ottobre era scaduta.
Ma nel frattempo a sostegno della Maccarone sono intervenuti i Servizi sociali del Comune di Viterbo. Con un fax è stato quindi comunicato che l’amministrazione di Palazzo dei Priori sta tentando di fare il possibile per trovare una soluzione alla donna, che ha con sé anche due figli.
Tutto rinviato, dunque, di una ventina di giorni, ovvero al 3 dicembre.
“Noi sappiamo che ce ne dobbiamo andare – dichiara l’avvocato Samuele De Santis, legale di Tiziana Maccarone – ma anche il Comune deve fare la propria parte. Se i Servizi sociali si sono fatti carico della situazione voglio sperare che in questi giorni riescano a trovare una sistemazione, anche temporanea, per la mia assistita. Non dimentichiamoci che ha anche due bambini e che non può, anche per questo, essere lasciata in mezzo a una strada”.
Intanto l’avvocato De Santis si sta muovendo per approfondire questa vicenda e, più in generale, il problema abitativo sul territorio della città di Viterbo.
“Abbiamo presentato un esposto – continua De Santis – per far presente alla Procura quanto sta succedendo e la nostra versione dei fatti di tutta questa storia”.
L’avvocato Luigi Padovan, legale della 91enne che abitava nell’appartamento prima che la Maccarrone lo occupasse, preferisce non commentare l’ennesimo rinvio dello sfratto.
Oggi, ad assistere all’ulteriore proroga, c’era anche il nipote dell’anziana che ora vive temporaneamente con lui, da quando trovò la sua abitazione occupata dalla Maccarone dopo un ricovero in ospedale.
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