– Tiziana Maccarrone è irremovibile.
La 36enne viterbese non vuole saperne di lasciare l’appartamento in via Tagete 23, da lei occupato a marzo con tutta la famiglia.
Stamattina, l’ufficiale giudiziario è tornato a bussare alla sua porta. Tra le mani aveva la notifica del decreto di sfatto esecutivo disposto dal giudice civile Luca Ghedini Ferri.
Lei non si è mossa. “Spontaneamente non me ne vado – ha dichiarato candidamente -. Per cacciarmi, dovrete usare la forza”. Tutto rimandato all’8 novembre, quindi. Ma solo “per gentile concessione degli inquilini”, sottolinea l’avvocato Luigi Padovan, legale della 91enne che abitava nell’appartamento, prima che la Maccarrone lo occupasse.
“Con il nipote della signora, abbiamo deciso solo per un atto di clemenza di non far chiamare la forza pubblica – afferma l’avvocato -. C’erano i bambini. Abbiamo voluto venire incontro alla Maccarrone concedendole un po’ di tempo per trovare un’altra sistemazione. Ma se non lo farà, di fronte a un sopruso come questo, a novembre l’ufficiale giudiziario dovrà chiamare i carabinieri”.
Allo sgombero dell’alloggio, Padovan e i suoi assistiti non rinunciano. Non solo perché forti del provvedimento di rilascio forzato del giudice, ma anche per i disagi che questa situazione ha causato all’anziana.
La 91enne, al momento, vive a casa del nipote. Sette mesi fa, Maccarrone riuscì a occupare l’immobile approfittando di un suo ricovero in ospedale. Parallelamente al procedimento civile, poi, resta aperto quello penale per occupazioni abusiva e altri reati. Padovan è già pronto a costituirsi parte civile.
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