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Viterbo - Alloggio occupato a Santa Barbara - Per Tiziana Maccarrone, termpo fino a gennaio per lasciare l'appartamento

Il figlio sta male, niente sfratto

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Lo stabile di via Tagete 23

Lo stabile di via Tagete 23

Samuele De Santis con Jimmy Ghione

Samuele De Santis, avvocato di Tiziana Maccarone, con Jimmy Ghione

Viterbo – Salta per la terza volta consecutiva lo sfratto a Tiziana Maccarrone.

La 36enne che aveva occupato due case in un mese avrebbe dovuto lasciare oggi l’appartamento di Santa Barbara in cui si era trasferita abusivamente con i figli e il compagno.

Ma quando, stamattina, l’ufficiale giudiziario ha bussato alla porta, lei gli ha mostrato un certificato medico di dieci giorni del figlio malato. Da qui, l’ulteriore rinvio dello sfratto esecutivo: la nuova data è ora fissata al 13 gennaio. E a quel punto, non ci saranno scuse: la signora Maccarrone dovrà fare i bagagli e restituire l’appartamento a Giulia Carrabino.

La 93enne era ricoverata in ospedale quando Tiziana Maccarrone ha occupato il suo alloggio. Disoccupata, con un compagno che lavora saltuariamente e due figli di 5 e 6 anni, la 36enne aveva tentato prima di stabilirsi in una casa sfitta al quartiere Carmine. Cacciata, si è sistemata nell’appartamento al secondo piano di via Tagete 23, lasciando fuori casa l’anziana che, una volta dimessa, ha trovato la spiacevole sorpresa.

Un caso che aveva portato a Viterbo anche le telecamere di Striscia la Notizia.

Ora, ormai da nove mesi, la 93enne vive a casa di un nipote. Una situazione che per i familiari della donna si è trascinata già per troppo tempo. Ma anche stavolta, come quella scorsa, non se la sono sentita di buttare fuori di buttare la 36enne fuori di casa, per di più con un figlio malato. Hanno deciso di darle qualche altro giorno per organizzarsi, anche tramite i servizi sociali. Ma a gennaio, se non se ne andrà, interverrà la forza pubblica.


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3 dicembre, 2013

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