Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I militari dell’Aves in congedo aderenti al movimento di Umberto Fusco, uniti da vincoli indissolubili alla loro arma, si stringono al dolore dei familiari e di tutta l’aviazione dell’esercito per la tragedia che oggi ha spezzato la giovane vita del generale di divisione Giangiacomo Calligaris, comandante dell’aviazione dell’esercito, e del tenente Paolo Lozzi.
Questa volta il beffardo destino di un normalissimo volo addestrativo non ha avuto rispetto di quei militari abituati a ben altre missioni ed esperienze complesse e rischiose.
L’aviazione dell’esercito, per quanto sia un’arma giovane, proprio per le caratteristiche operative e di rapido intervento in ogni teatro, forgia personale altamente motivato che, per amore e orgoglio di appartenenza, antepone e vive per il servizio.
E’questo è il motivo per il quale si è tutti fortemente legati da un forte spirito di corpo, anche dopo aver terminato il servizio attivo.
E’ per queste ragioni che non è possibile frenare la commozione di fronte alle perdite di uomini della nostra arma, specie quando si tratta di valorosi soldati come il generale Calligaris, che si è conquistato la stima prima e il grado poi per meriti e per le sue straordinarie ed eccezionali caratteristiche di uomo e di soldato che tutti noi abbiamo ben note.
Umberto Fusco e Maurizio Pinna
Civica per Viterbo
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