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Cultura - La cittadina umbra per poter entrare aveva bisogno dell'unanimità di voto delle quattro comunità che compongono la rete - Massimo Mecarini pronto per incontrare i rappresentanti di Nola, Palmi e Sassari per discutere dell'accaduto

Macchine a spalla, Gubbio è fuori definitivamente

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I ceri di Gubbio

I ceri di Gubbio 

Santa Rosa - Trasporto macchina 2013

Santa Rosa – Trasporto macchina 2013 

Santa Rosa - Trasporto macchina 2013

Santa Rosa – Trasporto macchina 2013 

Viterbo – (m.l.r.) – La sorte di Gubbio l’ha stabilita Viterbo.

Sabato sera lassemblea del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa si è espressa contro l’entrata della cittadina umbra nella rete delle grandi macchine a spalla.

La città dei ceri aveva fatto richiesta di entrare nella rete qualche giorno fa alla coordinatrice della rete Patrizia Nardi. Quello di Gubbio sarebbe stato un ritorno, visto che nel 2006, all’inizio del percorso che a dicembre scorso ha portato al riconoscimento Unesco, ne faceva parte. La città però dopo qualche anno ha deciso di uscire dalla rete e provare a raggiungere il riconoscimento in solitaria. Missione che però ha fallito.

La richiesta di Gubbio, sottostritta dal vescovo della città Mario Ceccobelli, dal commissario prefettizio Maria Luisa D’Alessandro e dai ceraioli, è stata valutata positivamente da Nola, Sassasi e Palmi. Mentre ha trovato la strada sbarrata a Viterbo. La motivazione del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa è stata semplice: “Da parte della comunità e delle istituzioni eugubine c’è stata una completa inottemperanza allo spirito della rete, pertanto appare pretestuosa e fuori luogo la richiesta di reinserimento. Altre parole sono superflue”.

Insomma secondo il sodalizio a Gubbio ha vinto l’ottica campanilistica, contraria allo spirito che anima la rete delle macchine.

Per poter entrare Gubbio aveva però bisogno che tutte le quattro comunità che compongono la rete fossero d’accordo. La pregiudiziale era l’unanimità. Che non c’è stata. Stando così le cose, al momento, i ceri non fanno parte della rete delle macchine a spalla.

Il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini ha già chiesto un incontro con la coordinatrice della rete Patrizia Nardi e con le altre comunità per parlare di quanto accaduto in questi giorni. Ma la strada sembra ormai tracciata.


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31 marzo, 2014

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