Viterbo – (g.f.) – Si fa presto ad approvare una delibera.
Ci vuole molto di più per passare dalla teoria alla pratica.
Traduzione: si fa presto a mettere nero su bianco d’avere stanziato i soldi per coprire le mensilità arretrate da versare al Sodalizio facchini di santa Rosa per mantenere aperto il museo a san Pellegrino.
Più difficile è far arrivare quei fondi al conto corrente, in modo che chi lavora per garantire l’afflusso ai visitatori possa vere il dovuto.
Sono ormai tre settimane che il museo ha chiuso i battenti, decisione data pure con anticipo.
Il comune non ha saldato le mensilità arretrate e il Sodalizio ha preso la difficile scelta.
A palazzo dei Priori hanno subito approvato una delibera con cui stanziano la cifra necessaria, eppure, ancora niente.
Chi si reca dalle parti di piazza san Pellegrino trova il portone chiuso.
Appeso, il cartello che informa sulle ragioni per cui la struttura non è visitabile.
“Il Sodalizio dei facchini di santa Rosa – si legge nel cartello – comunica che a causa della mancata erogazione dei fondi da parte del comune, il museo rimarrà chiuso dal 3 novembre a data da destinarsi”. Firmato, il direttivo.
L’amministrazione non ci fa certo una bella figura. E con lei, pure Viterbo. Per tanto poco.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY