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Viterbo - Comune - Caos in maggioranza - Il consigliere non parteciperà alle prossime sedute e da regolamento esorta i colleghi a farlo fuori

Filippo Rossi: “Mi cacciassero…”

di Giuseppe Ferlicca
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Il post di Filippo Rossi

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Filippo Rossi e Giacomo Barelli

Filippo Rossi e Giacomo Barelli 

Viterbo – E’ ancora Filippeide.

Filippo Rossi continua a tenere con il fiato sospeso un’intera città. A Viterbo è ormai tutto fermo in attesa che il consigliere comunale di Viva Viterbo decida se dimettersi o meno.

L’annuncio alla popolazione tutta l’ha dato una decina di giorni fa. Pronto a lasciare, perché il comune è immobile e l’amministrazione non produce.

Ne è seguito un putiferio politico, con un preoccupatissimo sindaco Michelini che appresa la notizia si è affrettato a dichiarare: “Ce ne faremo una ragione”. Quindi una gragnola d’attacchi da destra e da sinistra, qualcuno anche dal centro e poi l’annuncio.

Un incontro chiarificatore con il primo cittadino, benedetto dall’assessore Giacomo Barelli e l’armonia è ritrovata.

Ma la voglia d’andarsene resta. O forse no. I dubbi del (non più) giovane Filippo non sono dissolti. Non riesce a decidere e per superare il drammatico momento non resta che affidarsi al destino.

“Da ora in poi non andrò più in consiglio – è l’annuncio affidato a un post sul suo profilo Facebook – da regolamento, dopo tre assenze possono cacciarmi. Mi cacciassero”.

Come da regolamento, non frequentare ripetutamente il consiglio comunale senza motivata ragione è causa di decadimento. Sempre che qualche collega sollevi il problema.

Dovrebbe farlo l’opposizione. Politicamente sarebbe una scelta senza senso. Se la maggioranza ha un consigliere in meno, tanto di guadagnato.

Potrebbe pensarci il centrosinistra. Con tutte le conseguenze del caso.

Morale della favola: non lo farà nessuno e a palazzo dei Priori i colleghi di Rossi continueranno a osservare a lungo il suo banco vuoto. Con poco o tanto rimpianto.

Il primo ottobre seduta di consiglio per la ripresa, con molta calma, dopo la pausa estiva.

L’ex presidente è facile prevedere che non ci sarà. Mentre è certo che diserterà la seduta straordinaria sulla sicurezza programmata per il 6.

Ha già fatto sapere il perché: “”Non sopporto l’inutilità di un consiglio sulla sicurezza chiesto da un’opposizione che non ha proposte concrete e accettato da una maggioranza che sa solo galleggiare senza navigare. Ovviamente non andrò”.

Visto l’apprezzamento riservato, maggioranza e opposizione sentitamente ringraziano. Per l’annunciata assenza.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Ubertini (FI) : “Come sindaco, Michelini è stata una delusione” – Barelli: “Dobbiamo ripartire, non ci sono più scuse” – Moltoni e Insogna (Gal): “Michelini come sindaco è un fallimento” – Il sindaco Michelini: “Filippo Rossi si dimette? Ce ne faremo una ragione…” – Moltoni e Insogna (Gal): “L’immobilismo è colpa di un sindaco inadeguato” – Filippo Rossi (Viva Viterbo): Comune immobile, senza un’idea per la città


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29 settembre, 2015

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