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Tragedia sulla Superstrada - Per la chiusura dell'inchiesta manca ancora la perizia sulla dinamica dell'incidente - Nel registro degli indagati due automobilisti

Camionista carbonizzato, il test del Dna conferma l’identità della vittima

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Antonio Russo

Antonio Russo

 
Viterbo - Superstrada - Camion esce di strada e va a fuoco - Muore camionista

Viterbo – Superstrada – Camion esce di strada e va a fuoco – Muore camionista

Viterbo - Superstrada - Camion esce di strada e va a fuoco - Le auto coinvolte nello scontro

Viterbo – Superstrada – Camion esce di strada e va a fuoco – Le auto coinvolte nello scontro

Viterbo - Superstrada - Camion esce di strada e va a fuoco

Viterbo – Superstrada – Camion esce di strada e va a fuoco

Viterbo - Superstrada - Camion esce di strada e va a fuoco

Viterbo – Superstrada – Camion esce di strada e va a fuoco

Viterbo – (sil.co) – Camionista morto nel tir in fiamme sulla superstrada, il test del Dna conferma l’identità della vittima. 

Sul drammatico incidente avvenuto verso le 20 del 18 luglio al chilometro 59 della superstrada, ad appena 290 metri dall’uscita Viterbo Nord della Viterbo-Orte, la procura ha aperto un fascicolo. 

Due gli avvisi di garanzia e due le perizie. Un ingegnere per ricostruire la dinamica dello schianto. Un genetista per il test del Dna. Un atto dovuto, il test del Dna, espletato dal genetista Emanuele Giardina, lo stesso che si è occupato del caso di Yara Gambirasio, che si era preso 45 giorni di tempo per depositare le conclusioni. 

Apparteneva alla presunta vittima il cellulare sul sedile, vicino al corpo carbonizzato. Nessun dubbio che si trattasse di Antonio Russo, autotrasportatore quarantenne di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, tanto che il pm Stefano d’Arma ha autorizzato prima del risultato del test del Dna la restituzione dei resti ai familiari per i funerali celebrati il 30 luglio. Adesso però c’è la certezza scientifica, dopo la conferma arrivata dalla relazione del professor Giardina, che ha comparato i resti del poveretto coi campioni biologici prelevati sul padre e la sorella. 


Multimedia: Fotocronaca: Camion fuori strada prende fuoco – Video: Tir in fiamme sulla superstrada – L’intervento dei soccorritori


Per la chiusura dell’inchiesta manca ancora la perizia sui mezzi per chiarire la dinamica dell’incidente. Due gli avvisi di garanzia. Nel registro degli indagati sono finiti i conducenti degli altri due veicoli coinvolti, una jeep Cherokee di colore nero e un’Audi A5 bianca, che si stavano immettendo, quando sono stati tamponati dal tir che stava sopraggiungendo col suo carico di bobine.

Tutti e tre i mezzi sono stati sequestrati per essere sottoposti a una serie di accertamenti. Uno dei due automobilisti è assistito dall’avvocato Simone Bernini, che ha nominato per la difesa l’ingegnere viterbese Carlo Giannuzzi, esperto di infortunistica stradale. La procura ha invece nominato l’ingegnere Lucio Pinchera di Cassino, una personalità del settore, la cui relazione non è stata ancora depositata. 

 


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2 ottobre, 2017

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