Capranica – No agli arresti domiciliari col braccialetto. Per ora resta a Mammagialla il 33enne di Capranica condannato lunedì a un anno e cinque mesi in primo grado dal giudice Giacomo Autizi per minacce e lesioni ai genitori.
Il giudice ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere convalidando il fermo attuato dai carabinieri della compagnia di Ronciglione, che lo hanno arrestato in flagrante la notte tra l11 e il 12 dicembre, ad appena due giorni dalla condanna, per avere nuovamente aggredito, nella loro abitazione da cui due anni fa era stato allontanato, il padre e la madre in seguito alla sentenza.
Il 33enne, che nel 2016 avrebbe minacciato di morte con un piccone i genitori e picchiato il padre con una prognosi di cinque giorni, è accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. All’arrivo dei militari avrebbe continuato a dare in escandescenze, incolpando i genitori della condanna e minacciando in particolare il padre, che sarebbe stato anche colpito con degli utensili da cucina. Il difensore Luigi Mancini aveva chiesto gli arresti domiciliari col braccialetto, ma per ora il giudice ha confermato il carcere.
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