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Tribunale - Processo Miniera d'oro 2 - Respinta la richiesta di azzerare le conversazioni telefoniche registrate dagli inquirenti

Appalti truccati, ok alle intercettazioni

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Domenico Chiavarino

Uno degli imputati, Domenico Chiavarino

Il tribunale di Viterbo dice sì alle intercettazioni.

Le conversazioni telefoniche registrate nell’inchiesta Miniera d’oro 2 potranno valere come prova contro i tre imputati alla sbarra.

Sono l’imprenditore di Celleno Domenico Chiavarino, il proprietario di una rivendita di moto Federico Mecali e il titolare di un’officina ad Attigliano, Ilvio Boccio. Accusati, il primo di aver versato una tangente all’ex sindaco di Graffignano per avere l’appalto dei lavori alla scuola elementare Lo Gatto. Gli altri due, di aver partecipato a una gara per l’acquisto di due automezzi da parte del Comune. Gara che, secondo i pm Stefano D’Arma e Fabrizio Tucci, sarebbe stata pilotata.

I fatti risalgono a un periodo compreso tra il 2007 e il 2008, quando era sindaco Fabrizio Marchini, già condannato a un anno e nove mesi, nel marzo scorso. Al processo si è costituito parte civile l’imprenditore Carlo Conticchio, che lamenta il mancato pagamento dei lavori di ristrutturazione che la sua impresa eseguì alla scuola Lo Gatto. Lavori che gli furono subappaltati dalla stessa ditta Chiavarino.

All’udienza di ieri, i giudici hanno nuovamente respinto la richiesta di annullamento delle intercettazioni, già avanzata dalla difesa Chiavarino nell’altro processo che lo vede coinvolto: quello sulle tangenti in cambio dell’autorizzazione di una cava abbandonata a Montevareccio (Viterbo).

In questo caso, dopo aver in un primo momento azzerato le centinaia di migliaia di intercettazioni raccolte dalla procura, i giudici sono tornati sui loro passi, riammettendole tra le prove a carico di Chiavarino & Co.. Per ottenerne di nuovo l’annullamento, l’avvocato Franco Moretti ha impugnato l’ordinanza davanti alla Cassazione. Cosa che non farà in questo processo, aggiornato al 16 novembre per l’ascolto dei primi cinque testimoni dell’accusa.


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18 luglio, 2012

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