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Viterbo - Presa di posizione netta insieme ad altre trentatrè associazioni che hanno siglato il documento redatto dalla rete antifascista per la Costituzione

“Casapound in sala regia, il Movimento civico per Tarquinia orgogliosamente contrario”

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Maurizio Sandro Conversini

Maurizio Sandro Conversini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il movimento civico per Tarquinia con smisurato orgoglio comunica di aver sottoscritto, insieme ad altre trentatrè associazioni, il documento redatto dalla rete antifascista per la Costituzione avente come obiettivo quello della sospensione e del ritiro della concessione fatta dal primo cittadino di Viterbo a CasaPound per una loro iniziativa pubblica organizzata, tra l’altro, in una delle sale più prestigiose dello stesso comune, la sala regia.

La nostra è una posizione netta contro l’amministrazione di centrodestra del comune di Viterbo la quale, in barba alla Costituzione italiana, che è contraria all’incitamento e all’odio nonché alle manifestazioni di razzismo, e alle leggi che vietano la propaganda fascista, ha autorizzato tale iniziativa pubblica.

Ci domandiamo come si può concedere tutto ciò a dei militanti di un’organizzazione che dichiaratamente si definisce fascista permettendole inoltre di usare un palazzo di tale pregio senza porsi nessun problema a riguardo. Il supporto concesso a un’estrema destra che fa propaganda accusando gli stranieri di rubare, stuprare, aggredire, e i di cui leader e attivisti vengono altresì regolarmente sorpresi nel compiere atti a dir poco delinquenziali.

Da notizie di cronaca è ben noto che il coordinatore di Casapound ha una forbita carriera da picchiatore cominciata aggredendo quattro ragazzi a Sassari nella tipica proporzione fascista di cinque contro uno.

Le organizzazioni fasciste crescono in termini di notorietà ma, ci auspichiamo, non di consenso sulla scia della partecipazione dei loro esponenti a programmi televisivi in cui fanno pubblicità ai loro beceri ideali e soprattutto perché c’è un capitano che ha sdoganato, frequentato e protetto i loro militanti.

Per affrontare i fascisti bisogna combattere anche contro chi li ha reclutati, servendosi di loro!

Non neghiamo di essere rimasti molto perplessi, poiché confidavamo che l’elenco dei sottoscrittori di tale importante documento contasse un numero più elevato di sostenitori. Purtroppo, non possiamo non notare quelle numerose assenze che noi, ingenuamente, davamo per scontate. Non capiamo, ad esempio, l’assenza del movimento delle sardine di Viterbo e non possiamo non prendere atto che l’unico movimento politico di Tarquinia a firmare il documento della rete antifascista per la Costituzione siamo stati noi, il “Movimento civico per Tarquinia”.

Le altre anime politiche, democratiche e antifasciste della nostra città dove sono?

Ciò ci fa comprendere ancora una volta che in politica di scontato non esiste nulla e che i politicanti appaiono sui giornali e sui social soltanto per “spot mediatici a fini elettorali e visibilità personale”.

Dobbiamo far prevalere l’indignazione e la preoccupazione di questi accadimenti facendone scaturire una forma di lotta più efficace.

Rivolgiamo il nostro sguardo alle persone che sono state sfruttate (spaventate e/o raggirate), nonché su coloro che si affidano ai vari Salvini e Di Maio poiché abbandonati da quei partiti che oggi preferiscono ragionare soltanto in termini elettorali, non provando più indignazione per il fascismo e, forse, per non disconoscere l’adesione a quei falsi espedienti liberisti che hanno impoverito i lavoratori e favorito l’ascesa della Lega e del Movimento 5 Stelle.

Se il documento da noi sottoscritto non dovesse produrre gli opportuni risultati, crediamo che lo stesso debba essere inviato agli organi preposti dallo stato. Agire in fretta e agire subito, in quanto ridurre il sintomo non guarisce il male.

Movimento Civico per Tarquinia

 


Articoli: Ciambella, capogruppo Pd: “Con questo gesto legittima tutto ciò che oggi porta Liliana Segre a vivere come vive”  – Luigi Telli: “Caro sindaco Arena, le ricordo che il gruppo a cui concede la sala Regia ha un ‘bel’ curriculum…” – Arena: “Sono il sindaco di tutti, dell’Arci e di CasaPound” – Anpi: “Intollerabile che spazi pubblici siano occupati da chi nega la libertà” – Patrizia Roselli (Italia Viva) e Angelo Rocchi (Azione Civile): “Il sindaco revochi ai neofascisti il permesso di usare la sala Regia…” – CasaPound: “In sala Regia illustreremo i dati dello Sprar di Vallerano…” – Elisa Bianchini (Usb): “Il comune parla di antiviolenza, poi concede legittimità a un gruppetto di neofascisti” – Serra, Ricci, Frittelli e Delle Monache: “Inopportuno, sbagliato, superficiale e provocatorio concedere la sala Regia per iniziative di partito”– Pd: “La sala regia non può ospitare iniziative di chi mira a dare una visione distorta sull’accoglienza” – Arci : “Il comune revochi la concessione della sala Regia per l’iniziativa di CasaPound” – Aps Kyanos: “Un incontro fuorviante e pericoloso che inasprirà gli animi”


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12 dicembre, 2019

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