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Il giornale di mezzanotte - Cronaca - Giorgia Tamantini ha realizzato uno studio sugli ex mercati generali di viale Trieste

Architetto viterbese progetta il museo delle macchine di Santa Rosa

di Samuele Sansonetti
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Viterbo - Il progetto del museo delle Macchine di Santa Rosa

Viterbo – Il progetto del museo delle Macchine di Santa Rosa

Viterbo - Il progetto del museo delle Macchine di Santa Rosa

Viterbo – Il progetto del museo delle Macchine di Santa Rosa

Viterbo - Il progetto del museo delle Macchine di Santa Rosa

Viterbo – Il progetto del museo delle Macchine di Santa Rosa

Viterbo – Riunire le Macchine di santa Rosa in un’esposizione permanente.

L’idea a Viterbo è nata da tempo ma fino a questo momento, al di là di qualche discussione, di pratico c’è stato poco o nulla.

Dopo il mancato trasporto del 3 settembre un contributo significativo arriva da Giorgia Tamantini. Il giovane architetto viterbese ha realizzato uno studio sull’area degli ex mercati generali di viale Trieste.

La strada è quella che collega il centro storico ai quartieri di periferia e alla frazione di Bagnaia. E la proposta punta a riunire tutte le Macchine di santa Rosa del passato, oggi conservate in un capannone, più quella attuale, a cui verrebbe riservato un posto d’onore in una zona più larga per garantire le operazioni di montaggio, smontaggio, modifica e revisione.

Spazio anche alle minimacchine, altro tema caldo, che verrebbero inserite in un’apposita galleria. E a una serie di elementi di corredo come un archivio, una sala conferenze, un parco e un giardino verticale.

L’intervento punta a riportare in vita un’area dalle grandi potenzialità – spiega Giorgia Tamantini –. Tutte le Macchine di santa Rosa tornerebbero a sfilare tutte insieme all’interno di una ‘macchina scenografica’ concepita come un grande contenitore di storia, cultura, attività e incontro sociale. Un luogo quasi magico dove le Macchine storiche ‘danzano’, ammirate dai visitatori lungo un percorso che consente di scoprirle in ogni dettaglio“.

Uno degli incontri più “recenti” sul tema è datato 10 febbraio 2016. Il sindaco di allora, Leonardo Michelini, assieme all’ex assessore ai Grandi eventi Giacomo Barelli, convocò un incontro in comune per approfondire un tema trattato da tanti anni. A novembre 2017, infine, un pool di esperti e tecnici presentò un dossier sulla possibilità di realizzare il museo a Valle Faul con una spesa prevista di oltre cinque milioni di euro.

Samuele Sansonetti


Multimedia: Fotogallery: Il progetto del museo delle Macchine di Santa Rosa

Articoli: Angelo Russo: “Va salvata Sinfonia d’archi” – Massimo Mecarini: “Salviamo Sinfonia d’archi e facciamo il museo delle Macchine” – Angelo Russo: “Viterbo deve avere il museo delle macchine” di Paola Pierdomenico – Museo delle macchine di santa Rosa, se ne parla in comuneTeca permanente per la macchina? Meglio il museo… di Francesco Mattioli – Alessio Perlorca: “Museo delle Macchine, non dimentichiamo il sentimento…” – Dove riposano le macchine di santa Rosa di Giuseppe Ferlicca – Museo delle macchine di santa Rosa, tutto tace… – Museo delle macchine, servono 5 milioni di euro di Giuseppe Ferlicca – Macchina di Santa Rosa, perché non costruire un contenitore permanente? di Silvio Cappelli – Giacomo Barelli: “Santa Rosa, un museo delle macchine a piazza Fontana Grande” – Giulio Della Rocca: “Basta chiacchiere, fate il museo delle piccole macchine di Santa Rosa”


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8 settembre, 2020

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